Economia

Bonifico dalla zia in Svizzera ai nipoti residenti in Italia, dovuta l'imposta sulle donazioni?

Io e mio fratello siamo residenti in Italia, padre italiano e madre Svizzera, abbiamo la doppia cittadinanza e siamo regolarmente iscritti all'Ambasciata di Roma. Nostra zia Svizzera, sorella di nostra madre residente nel cantone dei Grigioni, nel 2016 ci ha fatto una donazione in denaro in Italia. L'atto è stato fatto in Italia da un notaio indicando nello stesso la transazione bancaria che era stata fatta pochi giorni prima tramite bonifico dalla banca Svizzera alla banca Italiana. L'atto è stato regolarmente registrato pagando all'Agenzia delle entrate l'imposta dovuta (6%). Dopo due anni l'agenzia delle entrate di Coira (Grigioni) ci domanda il pagamento del 10% imposta sulla donazione. Volevo capire cosa prevede la legge in merito a casi di questo tipo, se esiste un accordo tra Italia e Svizzera per evitare la doppia tassazione prevedendo un eventuale conguaglio e cosa è previsto in caso di eventuale eredità tra zia e nipote e quindi non in linea diretta. Molte grazie per la sua disponibilità.
Laura T.

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Sulle donazioni dall'estero da parte di soggetti esteri non sono dovute imposte in Italia e l'atto non è soggetto a registrazione. L'art. 2 del Dlgs 346/1990 Testo unico sulle donazioni,  prevede infatti per i contribuenti residenti l'applicazione dell'imposta solo sui beni esistenti in Italia. Lo ha ribadito l'Agenzia delle entrate con la risposta 310 del 24 luglio 2019 nella quale si sottolinea che “Per presumere l’esistenza nel territorio dello Stato del bene denaro, occorre la residenza in Italia del soggetto emittente con il quale si trasferisce la disponibilità del denaro a favore del beneficiario dell’atto di donazione. Se manca tale condizione, il bene non si considera esistente nel territorio dello Stato e, dunque, il relativo atto di donazione da parte del donante residente all’estero non rileva ai fini dell’applicazione dell’imposta sulle donazioni in Italia". In sostanza quando la persona che effettua la donazione è residente all'etsero il denaro in questione non si presume quale bene esistente nello territorio dello Stato. Quindi dovrete rivolgersi all'Agenzia delle entrate per far valere il credito dell'imposta versata e non dovuta.