In base alle norme del codice civile che disciplinano le successioni (articoli da 456 a 768), il chiamato all'eredità è il successore a titolo universale, ovverosia colui che subentra nella titolarità dell'intero patrimonio ereditario o in una quota di esso, in base alle norme di legge o alla volontà di chi fa testamento. Il legatario è il successore a titolo particolare che subentra in uno o più determinati beni (ad esempio il possesso di un determinato immobile), in base a quanto indicato dal testatore. Un erede può essere anche legatario, ossia destinatario di un determinato bene per intero, mentre il resto dell'eredità sarà divisa tra tutti pro quota, compreso il legatorio stesso. Quindi se suo fratello risulta legatario non è possibile che suo padre non abbia fatto testamento. In ogni caso il notaio le potrà fornire tutti i chiarimenti del caso.
Successione del padre, qual è la differenza tra erede e legatario?
a cura di Antonella DonatiA seguito del decesso di mio padre, avvenuto nell’aprile 2019, mia madre e mio fratello effettuavano a mia insaputa l’atto di successione nel novembre 2019.
Io non venivo avvertita e scoprivo il fatto a seguito di una visura catastale effettuata a febbraio 2020. Qualche giorno fa sono riuscita a ottenere dal notaio copia dell’atto di successione, dove mia madre risulta essere “erede”, mio fratello “legatario” e io “chiamato”. Perché io risulto “chiamato” e mio fratello “legatario”? Che differenza intercorre tra le due diciture? Aggiungo che mio padre non ha lasciato nessun testamento scritto ed era proprietario di due appartamenti e due posti auto e di un conto bancario cointestato con mia madre. La ringrazio per l’attenzione
GM