Economia

Compensi per la guardia medica, come vanno dichiarati?

In marito ad attività di guardia medica a tempo determinato, la Asl ha indicato i compensi nella Cu nella sezione dei lavoratori autonomi addirittura indicando la causale A che identifica le 'prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell'esercizio della professione abituale' che, ritengo, renda necessaria l'apertura della partita Iva con conseguente rilascio di fattura, nonostante negli incarichi si parli di 'incarico a tempo determinato' e al momento del conferimento non sia stata comunicata la necessità di aprire la partita Iva. In conclusione cosa dovrebbe fare il medico di fronte ad una palese errata Certificazione unica? Non potrebbe fare il 730   non risultando redditi di lavoro subordinato sulla Cu ed anche per il mod.Redditi ci sarebbe il problema di non avere la partita Iva peraltro mai richiesta dalla Asl. Grazie.
E.S.

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Il medico potrà presentare il 730 senza alcun problema. Come indicato infatti a pg 30 delle istruzioni alla compilazione, nel quadro C, sezione I - Redditi di lavoro dipendente e assimilati vanno indicati “i compensi corrisposti ai medici specialisti ambulatoriali e ad altre figure operanti nelle ASL con contratto di lavoro dipendente (ad esempio biologi, psicologi, medici addetti all’attività della medicina dei servizi, alla continuità assistenziale e all’emergenza sanitaria territoriale, ecc.)”. Tra i servizi di continuità assistenziale rientra, appunto, la ex-guardia medica. Il fatto che la Cu riporti un'indicazione errata non ha alcuna influenza da questo punto di vista.