Matrimonio in vista, se il marito è a carico bisogna avvertire la banca ai fini del reddito da considerare per il mutuo?
a cura di Antonella DonatiL'anno scorso ho contratto un mutuo prima casa al 100% con garanzia statale. Nel capitolato del mutuo vi è l'obbligo da parte mia di "comunicare alla banca rilevanti variazioni nella mia consistenza patrimoniale o finanziaria, quale risulta dalle informazioni fornite, anche mediante un intermediario finanziario, in sede di richiesta del mutuo per la valutazione del proprio merito creditizio". Adesso vorrei sposarmi, ma il mio compagno ha un lavoro saltuario di pochi mesi all'anno. Potrebbe quindi diventare in parte o del tutto a mio carico. Per "rilevanti variazioni" da comunicare alla banca si intendono in genere solo variazioni importanti, come ad esempio la perdita del lavoro, o anche variazioni minori come quella su descritta? E, se sì, potrebbe comportare conseguenze sul mutuo, nel senso che la banca potrebbe ritenerla una diminuita capacità reddituale da parte mia, tale da compromettere la prosecuzione del contratto anche se io ritengo di poter continuare a sostenere la rata?
Grazie