Economia

Donazione del padre alla figlia per ristrutturare casa, serve un atto dal notaio?

Mia figlia sulla propria casa singola vorrebbe sostituire gli infissi e fare il cappotto esterno usufruendo del bonus 50% o 110% con la possibilità di avere lo sconto fattura come previsto dal decreto Rilancio. Le imprese interpellate per questi lavori non accettano questa opzione. Mia figlia non ha la possibilità di far fronte al costo di tutti i lavori per cui vorrei aiutarla con una somma importante per poter pagare i lavori. La detrazione Irpef in busta paga l’usufruirà mia figlia. Vorrei sapere: Le imprese sono due, le fatture e i bonifici di pagamento possono essere distinti o deve essere fatta una complessiva? La grossa somma che voglio dare a mia figlia mediante postagiro sul suo c/c essendo una donazione, senza fare un contratto dal notaio e non avere problemi con il fisco come devo comportarmi?
Grazie

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La donazione da genitori a figli non è soggetta ad alcun tipo di imposte fino ad un valore di un milione di euro, come prevede l'articolo 2, comma 48, del dl 262/2006. Non c'è alcun obbligo di atto notarile perché non c'è alcun obbligo di registrazione. Le uniche problematiche possono essere legate alla successione nel caso in cui lei abbia altri figli, perché esiste l'obbligo di rispettare le quote di legittima. In questo caso può interpellare un notaio che potrà indicarle la soluzione più opportuna alla luce della sua situazione patrimoniale complessiva. Quanto all'operazione in sé, se lei vuole semplicemente pagare i lavori e consentire a sua figlia di beneficiare dell'agevolazione fiscale può evitare il postagiro e pagare volta per volta le fatture che le singole ditte emetteranno, indicando il codice fiscale di sua figlia come beneficiaria dell'agevolazione.