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Bonus vacanze, lo può spendere il padre separato per i figli se è stato chiesto dalla madre?

La mia ex moglie, con la quale siamo separati legalmente da 6 anni, ha richiesto ed ottenuto il bonus vacanze, per lei e i nostri due figli, quindi pari a 500 euro in quanto  nucleo familiare di tre persone. Lei non potrà portare i nostri figli in vacanza per motivi di lavoro. Potrò portare io i nostri figli in vacanza , beneficiando del bonus vacanze della mia ex moglie? Ovviamente, resta inteso che il pagamento alla struttura alberghiera verrà eseguito dalla mia ex moglie con il suo codice fiscale, e quindi in regola con il bonus vacanze ottenuto. La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità. Carlo C.
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L'Agenzia delle entrare con la circolare 18 del 3 luglio scorso ha dettato le regole per il corretto utilizzo del bonus in caso di genitori separati. Come chiarito dal testo in queste situazioni l'agevolazione fiscale spetta al coniuge che ha i figli nel proprio nucleo familiare. Il bonus, però, può essere speso anche per pagare solo le vacanze ai figli, a patto che la fattura sia a loro intestata. Non è richiesto, infatti, che vada in vacanza l'intero nucleo familiare, né che sia presente l'intestario del bonus. In pratica il bonus può essere utilizzato anche direttamente a nome dei figli, che avranno diritto allo sconto sull'importo dovuto alla struttura, a prescindere dal soggetto che paga la spesa.  Solo l'ex coniuge affidatario dei figli potrà però usufruire del credito d'imposta per la quota spettante in riferimento al bonus ottenuto. 
L'Agenzia delle entrare con la circolare 18 del 3 luglio scorso ha dettato le regole per il corretto utilizzo del bonus in caso di genitori separati. Come chiarito dal testo in queste situazioni l'agevolazione fiscale spetta al coniuge che ha i figli nel proprio nucleo familiare. Il bonus, però, può essere speso anche per pagare solo le vacanze ai figli, a patto che la fattura sia a loro intestata. Non è richiesto, infatti, che vada in vacanza l'intero nucleo familiare, né che sia presente l'intestario del bonus. In pratica il bonus può essere utilizzato anche direttamente a nome dei figli, che avranno diritto allo sconto sull'importo dovuto alla struttura, a prescindere dal soggetto che paga la spesa.  Solo l'ex coniuge affidatario dei figli potrà però usufruire del credito d'imposta per la quota spettante in riferimento al bonus ottenuto.