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Isee e buoni postali cointestati, corretto che siano conteggiati se non si sapeva di averli?

Quest’anno facendo online l’Isee ho scoperto di essere cointestatario di svariati Buoni postali insieme a nonni e genitori, ancora in vita, in un altro nucleo familiare e a 500km da dove vivo… Di questi titoli io non sapevo nulla, non ne sono in possesso e non ne ho documentazione. All’inizio ho pensato ad un errore ma poi al Caf hanno verificato che la situazione era corretta e mi hanno chiesto di andare alle Poste per verificare cosa “trovo” tramite il mio codice fiscale così da tornare da loro per sistemare l’Isee che ora risulta anomalo. Se tutto fosse confermato il mio Isee passerebbe da 27mila a 38mila euro. Leggendo le sue risposte non mi è chiaro in quale casistica io ricada, se potesse darmi quindi un input su come muovermi gliene sarei grato. Chiudo con una mia osservazione e cioè non capisco perché queste somme debbano essere dichiarate nell’Isee e competere alla definizione del reddito attuale non avendone praticamente disponibilità. Grazie.
Andrea

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A partire dal 2020, con la messa a disposizione dell'Isee precompilato, i dati relativi a depositi e investimenti vengono comunicati direttamente da banche, poste a altri intermediari finanziari alle Entrate. Quindi il dato viene acquisito direttamente e non è contestabile. Per quel che riguarda la disponibilità, i Buoni postali sono un risparmio come tutti gli altri, con l'unica differenza, nel suo caso, che lei non ha versato nulla per avere queste somme a disposizione. In ogni caso i soldi ci sono, per cui qualora gli altri titolari li incassassero in vita, il suo Isee sarebbe automaticamente ridotto. Nel caso invece andassero in successione lei avrebbe diritto ad incassare la somma pari alla sua quota di cointestatario, a prescindere dal fatto di avere materialmente il titolo a disposzione, cosa invece impossibile se non ne fosse a conoscenza.  I cointestatari dei titoli con pari facoltà di rimborso, infatti, possono incassare l'intero importo in caso di successione senza informare gli altri, e solo gli altri eredi possono bloccare questa operazione.