Agevolazioni per il rimpatrio, possibile averle se il nuovo lavoro in Italia inizia dopo qualche settimana?
a cura di Antonella DonatiSono un laureato italiano in Ingegneria, residente all'estero da più di tre anni, e mi sto interessando ad un rientro in Italia nei prossimi mesi. Qualora si entrasse in Italia nella seconda metà del 2020, si otterrebbe l'agevolazione a partire dal primo mese (gennaio) del 2021 per 5 anni? Le pratiche per spostare la residenza fiscale in Italia possono essere avviate già prima della fine del 2020 o occorre aspettare l'inizio del successivo anno? Leggo che il lavoro deve essere continuativo negli ultimi 24 mesi: questo riguarda anche il trasferimento stesso da estero a Italia? Ossia se il contratto di lavoro con datore estero viene terminato il 1° settembre e si comincia il nuovo lavoro in Italia dopo due settimane, si è ancora eligibili all'agevolazione di cui sopra? Se no, quando occorre iniziare il nuovo lavoro in Italia dopo aver terminato quello all'estero?
Grazie