Problemi con la madre per l'eredità del padre, cosa si può fare?
a cura di Antonella DonatiLa casa dei miei genitori, acquistata in comunione dei beni fu intestata ad entrambi al 50%. Dopo la morte di mio padre la casa è passata per 1/3 a me mentre mia madre detiene i 2/3 e ci abita. Volevo sapere se per legge posso chiederle di liquidarmi la mia quota oppure obbligarla ad andare a vivere altrove e venderla per liquidare la mia parte. Inoltre mia madre ha dei soldi investiti per 7 anni a nome mio e dei miei figli di cui è lei l'intestataria, vorrei sapere se posso riscuoterli anche se ne sono passati solo 3 di anni. Inoltre volevo sapere se mia madre può intestare i suoi 2/3 ad un'altra persona da me che sono l'erede universale? E se posso chiedere la gestione del suo patrimonio mobiliare visto che ha un po' di problemi psichici e tempo che qualcuno la plagi.
Grazie
In base alla legge il coniuge superstite ha il diritto di abitazione sulla ex casa coniugale, per cui non può obbligare sua madre ad andare a vivere altrove, né può impedirle di cedere a chi vuole le sue proprietà. Allo stesso modo non può obbligarla a disinvestire in anticipo i soldi che sono intestati a lei. Però se ritiene che sua madre non sia in grado di gestire autonomamente i suoi beni può rivolgersi al tribunale e chidere un amministratore di sostegno. Presso la cancelleria del giudice tutelare troverà tutte le informazioni necessarie.
In base alla legge il coniuge superstite ha il diritto di abitazione sulla ex casa coniugale, per cui non può obbligare sua madre ad andare a vivere altrove, né può impedirle di cedere a chi vuole le sue proprietà. Allo stesso modo non può obbligarla a disinvestire in anticipo i soldi che sono intestati a lei. Però se ritiene che sua madre non sia in grado di gestire autonomamente i suoi beni può rivolgersi al tribunale e chidere un amministratore di sostegno. Presso la cancelleria del giudice tutelare troverà tutte le informazioni necessarie.