Economia

Rimpatrio nel 2017 e nessuna richiesta al datore di lavoro, possibile ottenere le agevolazioni retroattivamente?

Ho lavorato in Arabia Saudita dall’ottobre 2015 all'ottobre 2017 in qualità di dipendente di una filiale estera di una multinazionale italiana. Nel mese di novembre 2017 mi sono trasferito in Italia a seguito dell’assunzione in una nuova società. Sulla base di quanto sopra posso beneficiare delle agevolazioni fiscali per impatriati in possesso di laurea? In caso affermativo, non avendo richiesto l’agevolazione nel mese di novembre 2017 è possibile applicare retroattivamente l’agevolazione per l’anno 2018? Grazie
Michele

1 minuti di lettura
Lei ha diritto alle agevolazioni. Non è però è possibile applicarle in maniera retroattiva. Lo ha chiarito l'Agenzia delle entrate con la risposta 50 del 13 febbraio 2020, nella quale ricorda che i titolari di reddito di lavoro dipendente devono presentare una richiesta scritta al datore di lavoro, e, come chiarito con la circolare 17/2017, “il datore di lavoro applica il beneficio dal periodo di paga successivo alla richiesta e, in sede di conguaglio, dalla data dell'assunzione, mediante applicazione delle ritenute sull'imponibile ridotto alla percentuale di reddito tassabile prevista dal regime agevolativo per il quale il lavoratore ha presentato la richiesta scritta, al quale saranno commisurate le relative detrazioni”. Quindi non avendo presentato alcuna richiesta al proprio datore di lavoro al momento del  rimpatrio (2017) né l'anno successivo (2018), non può averla per i periodi d'imposta in questione, ma solo per i rimanenti tre anni dal 2019 in poi.