Economia

Rimpatrio senza contratto, si ha comunque diritto alle agevolazioni fiscali se dopo si trova lavoro?

Sono residente all’estero iscritto all’Aire, ho lavorato in Spagna dal 15/04/2019 fino 30/06/2020 in modo continuativo. L’azienda mi ha poi pagato i contributi e ferie fino al 19/07/2020. Ho poi successivamente richiesto l'iscrizione all’anagrafe sanitaria in Italia solo dal 31/08/20 fino al 30/11/2020 come domicilio per l'assegnazione del medico di base. Vorrei sapere, qualora stipulassi in questi mesi un contratto di lavoro italiano e spostassi la mia residenza in Italia, dal 2021 sarei idoneo a percepire i benefici fiscali previsti dalla legge in vigore relativa al rimpatrio degli italiani? In merito al trasferimento di residenza, quali sono i presupposti che il Fisco tiene conto per considerarsi residenti in Italia? Grazie mille
Gianluca M.




 

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L'Agenzia delle entrate in passato ha sempre richiesto che il rimpatrio fosse legato ad un contratto di lavoro in Italia esistente al momento del rimpatrio stesso. E' stato anche precisato che è sufficiente per questo una lettera con un preaccordo contrattuale. Per avere le agevolazioni dal 2021 è sufficiente rientrare in Italia entro il primo semestre dell'anno.