Economia

Cognata badante convivente, è dovuto il versamento dei contributi all'Inps?

Sono un amministratore di sostegno presso il tribunale di Roma, mio fratello gravemente bipolare (legge 104), gode dell’assistenza h24 di mia moglie dal 2009 assunta con contributi, nel maggio 2011 siamo rientrati in casa come residenti conviventi, all’Inps mi dissero che come familiare convivente potevo smettere di pagare contributi tanto il rapporto di lavoro sussisteva lo stesso. In questi 9 anni non ha mai percepito un soldo né come rimborso spese tantomeno come salario, mio fratello gode dell’indennità di accompagnamento che però gli viene interamente versata per le sue spese personali. Può chiedere di essere liquidata e se sì a chi rivolgersi per fare i conteggi? Grazie per la risposta
Giorgio P.

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Nel caso di rapporto di lavoro fra tra parenti (figli, fratelli o sorelle e nipoti) o affini (genero, nuora e cognati)  conviventi,  i contributi sono sempre dovuti, ma l'Inps prevede un'aliquota diversa, dato che il datore e il collaboratore fanno parte dello stesso nucleo familiare. Quindi poichè per sua moglie non sono stati versati contributpuò comunque verificare con l'Inps la possibilità di una sanatoria per regolarizzare il rapporto di lavoro, se possibile.