Economia

Rimpatrio nel 2017, si ha diritto ad un ampliamento della durata delle agevolazioni?

Le scrivo per avere delle delucidazioni circa l’articolo 5 del decreto-legge n. 34 del 2019, convertito in legge da Legge n. 58/2019, che ha ampliato le agevolazioni in favore dei lavoratori impatriati. Sono un lavoratore dipendente laureato rimpatriato in Italia nel dicembre 2017 dopo anni di lavoro all’estero, e pertanto beneficio attualmente del regime agevolato, che mi è stato applicato a partire dal periodo d’imposta 2018 e quindi si protrarrà fino al periodo d’imposta 2022 (con riduzione al 50% dell’imponibile fiscale, ai sensi dell’art. 16, comma 2, D.lgs. 147/2015). Non mi è chiaro se nella mia condizione posso usufruire dell’ampliamento del regime agevolato di cui al comma 3-bis del citato articolo, vale a dire ottenere la “proroga” delle agevolazioni fiscali per ulteriori 5 periodi d'imposta (nel mio caso quindi per i periodi d’imposta dal 2023 al 2027) in presenza di specifiche condizioni (figlio minorenne, acquisto di unità immobiliare residenziale). Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Marco C.

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Le nuove agevolazioni in favore dei rimpatriati e l'ampliamento della loro  durata riguardano esclusivamente i lavoratori e ricercatori rientrati in Italia a partire dal 30 aprile 2019. Lo ha stabilito il decreto Fiscale 124/2019  che ha introdotto un emendamento al decreto 34/2019 nel quale si precisa che Le disposizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d), si applicano, a partire dal periodo d'imposta in corso, ai soggetti che a decorrere dal 30 aprile 2019 trasferiscono la residenza in Italia.