Casa ereditata tra fratelli, quali soluzioni se solo due ci abitano senza partecipare alle spese?
a cura di Antonella DonatiLa mia domanda riguarda un immobile, che in sede di successione è stato ereditato dai quattro figli del proprietario, mentre la moglie ha rinunciato alla propria parte, rimanendo in casa come usufruttuaria. Mentre due dei figli hanno una propria famiglia e vivono altrove, gli altri due non hanno una famiglia o figli e sono rimasti a vivere in quell'appartamento con la madre, ma non contribuiscono alle spese di casa che sono praticamente tutte a carico della madre (ottantenne). Questa vive di pensione minima e non riesce a far fronte a tutte le spese. Anche la sua salute comincia ad avere seri problemi e i costi sanitari salgono. Purtroppo, il suo carattere mite e di fatto asservito ai due figli che stanno a casa con lei, le impediscono di pretendere da loro il giusto contributo alle spese di casa. La situazione va peggiorando, perché rinuncia spesso a cure ed attenzioni verso sé stessa e anche a mantenere una giusta alimentazione, rinunciando talvolta a nutrirsi in modo adeguato. Una piccola somma lasciata in banca dal marito è stata quasi del tutto spesa per le citate esigenze. I fratelli che non abitano in quella casa hanno più volte invitato gli altri due ad assumersi le responsabilità verso la madre e verso il patrimonio di famiglia, questi continuano a non curarsi dei problemi suindicati e non contribuire alle spese di conduzione della casa, né tantomeno a badare almeno alle piccole manutenzioni dell’appartamento. Chiedo dunque quali strade legali si potrebbero intraprendere per tutelare gli interessi della madre e degli altri fratelli. Come obbligare i due a coprire, in proporzione, i costi in argomento? Possono essere obbligati a vendere casa? O a vendere la propria parte di proprietà a terzi (magari a uno degli altri fratelli), a pagare un affitto alla madre e/o agli altri fratelli comproprietari dell’immobile? Come considerare tutti gli anni in cui la madre ha dedicato risorse fisiche ed economiche a mantenere i due citati conviventi (a scapito anche dei legittimi interessi degli altri fratelli)? In attesa di vostri cortesi consigli, ringrazio anticipatamente e resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
MGM