Per gli affitti commerciali non percepiti non spetta il credito d'imposta. Nel caso di locazione commerciale, infatti, per evitare di pagare le imposte sui canoni non incassati a seguito di sfratto per morosità l'unica procedura ammessa è quella di denunciare la risoluzione anticipata del contratto entro 30 giorni dall'evento. In questo modo i canoni di locazione con scadenza successiva alla risoluzione del contratto non sono assoggettabili a tassazione, e le imposte dovranno essere versate solo sulla base della rendita catastale. Può provare ad evitare di versare l'intero acconto per il 2020 calcolando le imposte a fronte della disdetta anticipata del contratto, eventualmente sanando il ritardo se non ha presentato il modelloRli all'Agenzia delle entrate, ma le imposte sui canoni non percepiti non potranno essere recuperate.
Sfratto per morosità della locazione commerciale, si ha diritto a un credito d'imposta per i canoni non percepiti?
a cura di Antonella DonatiSono proprietario di un capannone che ho dato in affitto nel mese di marzo 2019. Dopo due mensilità il mio affittuario non mi ha più pagato nonostante i numerosi solleciti. A questo punto mi sono rivolto ad un avvocato e il 30 settembre 2020 il giudice ha dato loro lo sfratto. Nel frattempo io ho fatto il 730 e ho pagato le tasse come se avessi percepito l'affitto, nel mese di novembre dovrò anche pagare l'acconto sull'affitto del 2020 che io non ho percepito. Vorrei sapere se è possibile avere un rimborso delle tasse pagate in quanto io non ho percepito l'affitto cosa che è anche stata riconosciuta dal giudice. Se è possibile sapete indicarmi che procedura bisogna seguire? Grazie per la risposta.
Marco F.