Economia

Sfratto per morosità della locazione commerciale, si ha diritto a un credito d'imposta per i canoni non percepiti?

Sono proprietario di un capannone che ho dato in affitto nel mese di marzo 2019. Dopo due mensilità il mio affittuario non mi ha più pagato nonostante i numerosi solleciti. A questo punto mi sono rivolto ad un avvocato e il 30 settembre 2020 il giudice ha dato loro lo sfratto. Nel frattempo io ho fatto il 730 e ho pagato le tasse come se avessi percepito l'affitto, nel mese di novembre dovrò anche pagare l'acconto sull'affitto del 2020 che io non ho percepito. Vorrei sapere se è possibile avere un rimborso delle tasse pagate in quanto io non ho percepito l'affitto cosa che è anche stata riconosciuta dal giudice. Se è possibile sapete indicarmi che procedura bisogna seguire? Grazie per la risposta.
Marco F.

1 minuti di lettura
Per gli affitti commerciali non percepiti non spetta il credito d'imposta. Nel caso di locazione commerciale, infatti, per evitare di pagare le imposte sui canoni non incassati a seguito di sfratto per morosità l'unica procedura ammessa è quella di denunciare la risoluzione anticipata del contratto entro 30 giorni dall'evento. In questo modo i canoni di locazione con scadenza successiva alla risoluzione del contratto non sono assoggettabili a tassazione, e le imposte dovranno essere versate solo  sulla base della rendita catastale. Può provare ad evitare di versare l'intero acconto per il 2020 calcolando le imposte a fronte della disdetta anticipata del contratto, eventualmente sanando il ritardo se non ha presentato il modelloRli all'Agenzia delle entrate, ma le imposte sui canoni non percepiti non potranno essere recuperate.