La possibilità di optare per la cessione del credito non incide sull'aliquota di detrazione riconosciuta per quel determinato intervento edilizio. Di conseguenza quando la detrazione è del 65% è possibile cedere solo l'importo della spesa corrispondente a questa aliquota, ossia 65 euro ogni 100, mentre gli altri 35 euro restano a carico e non è possibile avere la detrazione per questa cifra. Lo stesso in caso di detrazione del 50%. In pratica usufruendo della cessione del credito si possono pagare i lavori in misura pari al 35% o al 50% del costo effettivo
Cessione del credito per le detrazioni ordinarie, cosa accade per la quota rimasta a carico?
a cura di Antonella DonatiDovendo effettuare il rifacimento/sistemazione facciate e quant’altro attinente (bonus 90%) unitamente alla sostituzione degli infissi della scala (bonus 50%) e alla sostituzione caldaie (bonus 50% o eventualmente 65%), se per tutti gli interventi si riuscisse a cedere il credito di imposta o ottenere lo sconto in fattura, le differenze risultanti – ovvero 10%, 50%/35% - è possibile che ciascun condòmino possa portarle, pro-quota, in detrazione decennale? Oppure cedendo il credito di imposta o ottenendo lo sconto in fattura non è poi più possibile portare in detrazione le differenze che rimangono a carico? Grazie.
Rosa M.