Economia

Agevolazione ricercatori rimpatriati, cosa fare se non si ha un periodo ininterrotto di lavoro di 24 mesi?

Sono laureata in Biotecnologie mediche con un dottorato di ricerca in Patologia Umana. Mi sono trasferita in Svizzera nell'ottobre 2017 dove ho lavorato presso un istituto di ricerca dal 01/10/2017 al 31/03/2018 con un contratto di stage e dal 09/04/2018 al 31/05/2019 come ricercatore post dottorato. Dopo questo perioso sono entrata in disoccupazione fino al 6/01/2020, quando ho iniziato a lavorare presso un'azienda farmaceutica nel settore ricerca e sviluppo fino al 31/07/2020. Sono attualmente in Svizzera, sempre in disoccupazione, e stavo valutando la possibilità di tornare in Italia presso un istituto di ricerca. Vorrei chiederle se posso usufruire dell'agevolazione, nonostante non abbia svolto attività ininterrotta di ricerca per 24 mesi. La ringrazio. 
Lara M.

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Per usufruire del regime agevolato fiscale come rircatore, quindi con lo sconto del novanta per cento degli emolumenti percepiti, è necessario aver svolto documentata attività di ricerca o docenza all'estero presso centri di ricerca pubblici o privati o università per almeno due anni continuativi. Poichè lei non possieded questo requisito potrà comunque usufuire deòl regime agevolato per i lavoratori rimaptriati con sconto fiscale del 70%. per questo è sufficiente  non essere  stati residenti in Italia nei due periodi d'imposta precedenti il trasferimento e impegnarsi a risiedere in Italia per almeno due anni.