Spese funebri pagate da un erede che non è intestario della fattura, a chi spetta la detrazione?
di Antonella DonatiLa detrazione Irpef delle spese funebri spetta su un importo non superiore a 1.549,37 euro in relazione a ciascun decesso, a prescindere dal numero delle persone che sostengono l’onere. Il limite massimo complessivo su cui calcolare l’agevolazione, pertanto, non cambia anche se la spesa è sostenuta da più soggetti. Per quel che riguarda l'agevolazione fiscale, la detrazione può essere suddivisa tra le diverse persone che l’hanno sostenuta, anche se il documento contabile (ricevuta o fattura) è intestato ad una sola di esse. A tale scopo, sul documento va annotata una dichiarazione di ripartizione della spesa sottoscritta dallo stesso intestatario del documento (circolare ministeriale n. 26/1979) che dovrà specificare che la spesa è stata pagata da un altro soggetto che avrà per questo diritto alla detrazione al suo posto. Il documento da annotare è la copia della fattura elettronica che va scaricata dal prop…
La detrazione Irpef delle spese funebri spetta su un importo non superiore a 1.549,37 euro in relazione a ciascun decesso, a prescindere dal numero delle persone che sostengono l’onere. Il limite massimo complessivo su cui calcolare l’agevolazione, pertanto, non cambia anche se la spesa è sostenuta da più soggetti. Per quel che riguarda l'agevolazione fiscale, la detrazione può essere suddivisa tra le diverse persone che l’hanno sostenuta, anche se il documento contabile (ricevuta o fattura) è intestato ad una sola di esse. A tale scopo, sul documento va annotata una dichiarazione di ripartizione della spesa sottoscritta dallo stesso intestatario del documento (circolare ministeriale n. 26/1979) che dovrà specificare che la spesa è stata pagata da un altro soggetto che avrà per questo diritto alla detrazione al suo posto. Il documento da annotare è la copia della fattura elettronica che va scaricata dal proprio cassetto fiscale sul sito dell'Agenzia delle entrate.