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Fotovoltaico e accumulo, come regolarsi per credito e detrazione se è stato fatto un pagamento unico?

Nel 2022 ho installato un impianto fotovoltaico più batterie d’accumulo. Il tutto è stato fatturato secondo uno schema 30% anticipo, 60% messa in opera e 10% chiusura lavori. Su una spesa totale di 31.000 euro il sistema di accumulo è costato circa 13.000 euro. I pagamenti sono stati fatti con bonifici con causale art.16 bis DPR 917/1986 che prevede una detrazione del 50%. Pensando di poter detrarre una percentuale maggiore per il sistama di accumulo ho inviato richiesta nel mese di marzo 2023 per la quota parte del solo sistema di accumulo, determinata sulla base del preventivo iniziale, dove le singole componenti erano state separate e facilmente scomputabili. Preso atto che, sulla base della vostra risposta ad un lettore non potrò piu optare per la detrazione ex art. 16 bis DPR 917 per la componente sistema di accumulo volevo chiedere se a vostro avviso il fatto di aver effettuato  bonifici per tutte le componenti, con causale  art. 16 bis DPR 917, può  essere causa di problemi, o se le due componenti solare e sistema di accumulo possano essere semplicemente  scorporate in sede di detrazione, il solare al 50% e le batterie al 9%, facendo riferimento, per la distinzione degli importi, al preventivo iniziale. Grazie
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In caso di utilizzo della dichiarazione precompilata nella sezione relativa agli interventi di ristrutturazione, il primo anno i dati non vengono precaricati dalle Entrate. Le somme risultanti dai bonifici effettuati vengono invece indicate nelle note con l'avvertenza, da parte delle Entrate, di eventuali somme richieste a rimborso. Quindi lei dovrà integrare la dichiarazione con la cifra relativa ai pannelli, come risultante dal preventivo. Il fatto che sia stata pagata la cifra con fatture che comprendono l'intero importo dei lavori senza differenziazione in riferimento ai diversi beni non è un problema da questo punto di vista dal momento che ha altri documenti dai quali, in caso di controlli, sarà possibile ricavare il costo dei soli pannelli. 

In caso di utilizzo della dichiarazione precompilata nella sezione relativa agli interventi di ristrutturazione, il primo anno i dati non vengono precaricati dalle Entrate. Le somme risultanti dai bonifici effettuati vengono invece indicate nelle note con l'avvertenza, da parte delle Entrate, di eventuali somme richieste a rimborso. Quindi lei dovrà integrare la dichiarazione con la cifra relativa ai pannelli, come risultante dal preventivo. Il fatto che sia stata pagata la cifra con fatture che comprendono l'intero importo dei lavori senza differenziazione in riferimento ai diversi beni non è un problema da questo punto di vista dal momento che ha altri documenti dai quali, in caso di controlli, sarà possibile ricavare il costo dei soli pannelli.