Casa della madre vedova, quali diritti di successione per figli e nipoti?
di Antonella DonatiLe norme in materia di successione contenute nel codice civile stabiliscono regole precise per il passaggio dei beni all'interno della famiglia. Quando ci sono coniuge e figli, in particolare, a meno che non ci sia un testamento, i beni vanno per un terzo al coniuge e per due terzi ai figli da dividersi in parti uguali tra di loro. Al coniuge superstite va anche il diritto di abitazione sulla ex casa coniugale a prescindere dalle quote di possesso degli altri eredi. Se uno dei figli muore prima dei genitori, i suoi figli subentrano nell'eredità "per rappresentazione" nella stessa quota alla quale avrebbe avuto diritto il genitore. Quindi nel caso specifico di quattro figli, di cui solo due in vita, alla morte della madre i figli viventi diverranno titolari ciascuno di una quota pari ad un quarto dei beni. Il nipote figlio unico di uno dei fratelli defunti erediterà il 25% che sarebbe spettato al genitore, mentre l'altro 25% andrà ai…
Le norme in materia di successione contenute nel codice civile stabiliscono regole precise per il passaggio dei beni all'interno della famiglia. Quando ci sono coniuge e figli, in particolare, a meno che non ci sia un testamento, i beni vanno per un terzo al coniuge e per due terzi ai figli da dividersi in parti uguali tra di loro. Al coniuge superstite va anche il diritto di abitazione sulla ex casa coniugale a prescindere dalle quote di possesso degli altri eredi. Se uno dei figli muore prima dei genitori, i suoi figli subentrano nell'eredità "per rappresentazione" nella stessa quota alla quale avrebbe avuto diritto il genitore. Quindi nel caso specifico di quattro figli, di cui solo due in vita, alla morte della madre i figli viventi diverranno titolari ciascuno di una quota pari ad un quarto dei beni. Il nipote figlio unico di uno dei fratelli defunti erediterà il 25% che sarebbe spettato al genitore, mentre l'altro 25% andrà ai figli dell'altro fratello, che avranno così una quota pari al 12,5% ciascuno. I coniugi dei figli deceduti, invece, non ereditano nulla in quanto non è previsto il subentro "per rappresentazione" tra coniugi.