Economia

Più diritto allo smart working o al congedo se la scuola chiude o i figli sono messi in quarantena

Più diritto allo smart working o al congedo se la scuola chiude o i figli sono messi in quarantena
Il decreto Ristori amplia le previsioni del dl Agosto. Lavoro agile o astensione per padri e madri lavoratori di figli fino a 16 anni (da 14). Ecco le regole
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MILANO - Si amplia il diritto al lavoro agile o al congedo per i genitori che abbiano figli non solo interessati da misure di quarantena, ma anche dalla chiusura delle loro scuole con il passaggio alla didattica a distanza.

Le disposizioni sono contenute nel decreto Ristori, quello che si è in primo luogo premurato di attivare il contributo a fondo perduto per le attività chiuse dall'ultimo Dpcm e di prolungare la cassa integrazione Covid.
 

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Le norme rimandano a quanto stabilito con il decreto Agosto. In quel testo si dava la possibilità di lavorare in modalità "agile" o di optare per un congedo ai genitori - dipendenti del pubblico o privato - di minorenni (fino a 14 anni) che fossero stati messi in quarantena perché venuti a contatto con casi positivi nei loro plessi scolastici. In caso di congedo, per loro era garantita una retribuzione al 50% dello stipendio e la copertura da contribuzione figurativa.

Il nuovo decreto Ristori, spiega la relazione tecnica, estende il diritto al lavoro agile e, in alternativa, al congedo straordinario nel caso di quarantena dei figli anche qualora sia disposta la sospensione dell’attività scolastica in presenza. "La misura principale cui il genitore può fare ricorso resta il lavoro agile e, nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e comunque in alternativa a tale misura, si può far ricorso al congedo straordinario".

Non è l'unica novità. Da una parte, infatti, si estende l'età dei figli che dà diritto al lavoro agile: si può far ricorso allo smart working per i genitori di figli di età inferiore a 16 anni, due in più della versione del dl Agosto. Il congedo retribuito al cinquanta per cento rimane garantito ai genitori di figli minori di anni 14, mentre quello allargato fino a 16 anni è previsto "senza corresponsione di indennità".

Per il beneficio viene indicato un limite di spesa di 93 milioni per il 2020, in crescita dai 50 del decreto Agosto. Non ci sono invece effetti finanziari dalla estensione del diritto al lavoro agile per i genitori con figli di età compresa fra 14 e 16 anni sia nel caso di possibilità di ricorso al lavoro agile sia nel caso di astensione dal lavoro tenuto conto che non viene corrisposta alcuna retribuzione o indennità né si provvede al riconoscimento di contribuzione figurativa.

"Per quanto concerne i lavoratori dipendenti del settore privato che si avvalgono del congedo straordinario si tratta di eventi la cui stima ex-ante è allo stato non effettuabile con maggiore puntualità e in ogni caso il limite di spesa risulterebbe tale da garantire la copertura per circa 100.000 casi, tenuto conto di un periodo medio di quarantena di circa 12 giorni", dice la relazione tecnica. Previsto anche uno stanziamento di 2,5 milioni per coprire le sostituzioni di eventuali genitori-lavoratori come personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche che dovessero usufruire del congedo.