Economia

Riscatto laurea e cumulo contributivo, il meccanismo

Gentile esperto,
ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici come andranno e saranno computati i versamenti volontari da riscatto laurea? Nel caso specifico per chi abbia una, piccola, parte di contributi ante 1993 nel FPLD INPS che si sovrappongono ai periodi riscattati per il conseguimento della laurea poi un periodo da, all'epoca, CO.CO.CO., con relativi versamenti alla Gestione Separata INPS, infine e successivamente nuovamente contributi nel FPLD INPS tutti questi periodi contribuiranno al raggiungimento dei requisiti, e in quale misura ai fini di una proiezione sul valore della futura pensione?

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Gentile lettore,
per la pensione di vecchiaia, anticipata e in Quota 100 è attivo il cd. cumulo contributivo, ex L. 228/2012 art. 1. c. 239.

Questa norma consente (nel caso di Quota 100 solo per le gestioni Inps, per anticipata e vecchiaia anche con riferimento alle casse per liberi professionisti) di considerare ai fini del diritto a pensione (dunque per arrivare, ad esempio ai 20 anni richiesti dalla pensione di vecchiaia) tutti gli anni fra di loro non cronologicamente sovrapposti. La pensione sarà liquidata con metodo pro quota, dunque la Gestione Separata con metodo contributivo per i suoi anni di contributi, il FPLD con metodo retributivo (periodo ante 1996).