La pensione anticipata per i gravosi: le regole per accedere
di Valentina Conte , di Valentina ConteL'Ape per i gravosi è una variante dell'Ape sociale, riservata ai lavoratori impegnati in mansioni particolarmente pesanti. Spetta a quanti hanno 63 anni e almeno 36 di contributi. E che abbiano svolto, alla data di presentazione della domanda di accesso, una o professioni contenute nell'allegato numero 3 della legge 234 del 2021 per almeno sei anni degli ultimi sette oppure per almeno sette anni negli ultimi dieci.
Quali sono i lavori gravosi
Ecco le professioni coinvolte:
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professori di scuola primaria, pre-primaria e assimilati
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tecnici della salute
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addetti alla gestione dei magazzini e assimilati
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professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
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operatori della cura estetica
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professioni qualificate nei servizi personali e assimilati
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artigiani, operai specializzati, agricoltori
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conduttori di impianti e macchinari per l'estrazione e il primo trattamento dei minerali
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operatori di impianti per la trasformaz…
L'Ape per i gravosi è una variante dell'Ape sociale, riservata ai lavoratori impegnati in mansioni particolarmente pesanti. Spetta a quanti hanno 63 anni e almeno 36 di contributi. E che abbiano svolto, alla data di presentazione della domanda di accesso, una o professioni contenute nell'allegato numero 3 della legge 234 del 2021 per almeno sei anni degli ultimi sette oppure per almeno sette anni negli ultimi dieci.
Quali sono i lavori gravosi
Ecco le professioni coinvolte:
-
professori di scuola primaria, pre-primaria e assimilati
-
tecnici della salute
-
addetti alla gestione dei magazzini e assimilati
-
professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
-
operatori della cura estetica
-
professioni qualificate nei servizi personali e assimilati
-
artigiani, operai specializzati, agricoltori
-
conduttori di impianti e macchinari per l'estrazione e il primo trattamento dei minerali
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operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
-
conduttori di forni e altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
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conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
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operatori di macchinari e impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
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conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
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conduttori di mulini e impastatrici
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conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
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operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
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operatori di macchinari fissi in agricoltura e nell'industria alimentare
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conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
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personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
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personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli
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portantini e assimilati
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professioni non qualificate nell'agricoltura, nella manutenzione del verde, nell'allevamento, nella silvicoltura e nella pesca
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professioni non qualificate nella manifattura, nell'estrazione di minerali e nelle costruzioni
Quali eccezioni ci sono
Dal primo gennaio 2022 il requisito dell'anzianità contributiva è stato ridotto da 36 a 32 anni per tre categorie:
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per gli operai edili, come indicati nel contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini;
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per i ceramisti (classificazione Istat 6.3.2.1.2);
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per i conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta (classificazione Istat 7.1.3.3).