Economia

Pensioni, con il cedolino di agosto scattano rimborsi e trattenute Irpef

Pensioni, con il cedolino di agosto scattano rimborsi e trattenute Irpef
Le indicazioni Inps
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Conguagli in vista con la pensione di agosto, in pagamento il primo del prossimo mese. 

L’Inps nei giorni scorsi ha riepilogato in una comunicazione le diverse voci che insistono sul prossimo mese.

In primo luogo, si tratta degli esiti della verifica delle informazioni reddituali dichiarati nel 2021, che l’Istituto ha avviato a luglio. “In caso di variazione dell’importo mensile della pensione, nel mese di agosto 2023 viene posta in pagamento la rata di pensione aggiornata”, dice la notizia dell’Inps. “I crediti a titolo di arretrati di importo fino a 500,00 euro lordi saranno pagati sulla mensilità di agosto. Il recupero con trattenuta su pensione delle somme eventualmente erogate in eccesso avverrà a partire dal mese di ottobre 2023”. Già avvisati, in ogni caso, gli interessati. Sempre sul cedolino di agosto “viene anche avviato il recupero per incumulabilità dei redditi delle pensioni ai superstiti della gestione pubblica”.

Addizionali e conguagli

Altre precisazioni che riguardano il rateo di agosto: oltre all’Irpef mensile vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2022, che d’altra parte sono spalmate in undici rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono. Continua – dettaglia l’Istituto – ad essere applicata anche la trattenuta per addizionale comunale in acconto per il 2023, avviata a marzo, che proseguirà fino a novembre 2023.

Prosegue, inoltre, sul rateo di pensione del mese di agosto, il recupero delle ritenute Irpef relative all’anno 2022 laddove le stesse siano state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua.

Infatti, nel caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18mila euro, per i quali il ricalcolo dell’Irpef ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).

Per i redditi di pensione annui di importo superiore a 18mila euro e per quelli di importo inferiore a 18mila euro con debito inferiore a 100 euro il debito d’imposta è stato applicato sulle prestazioni in pagamento alla data del 1° marzo, con azzeramento delle cedole laddove le imposte corrispondenti siano risultate pari o superiori alle relative capienze. Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2023.

Rimborsi e trattenute sul 730 del 2023

Da ultimo, per chi ha selezionato Inps come sostituto d’imposta e ha chiuso le dichiarazioni dei modelli 730/2023 entro il 30 giugno, con la pensione di agosto è previsto il rimborso dell’importo a credito del contribuente o la trattenuta, in caso di conguaglio a debito.

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