Gentile lettore,
dal momento che i contributi al momento attuale sono insufficienti al perfezionamento del requisito per pensione anticipata (42 anni e 10 mesi per gli uomini nel 2018, 43 e 3 mesi dal 2019), in realtà il requisito contributivo per l'accesso a pensione di vecchiaia di 20 anni risulta nel suo caso già compiuto. Pertanto potrà accedere al pensionamento nel 2023 (età prevista di 67 anni e 4 mesi) anche senza ulteriori versamenti; la convenienza purtroppo dipende nel singolo caso; va da sè che l'aumento sarà esclusivamente della quota contributiva, motivo per il quale non si ravvedono particolari elementi di convenienza salvo il beneficio fiscale della completa deducibilità ex art. 10 TUIR nella presenza di redditi fiscalmente imponibili.
dal momento che i contributi al momento attuale sono insufficienti al perfezionamento del requisito per pensione anticipata (42 anni e 10 mesi per gli uomini nel 2018, 43 e 3 mesi dal 2019), in realtà il requisito contributivo per l'accesso a pensione di vecchiaia di 20 anni risulta nel suo caso già compiuto. Pertanto potrà accedere al pensionamento nel 2023 (età prevista di 67 anni e 4 mesi) anche senza ulteriori versamenti; la convenienza purtroppo dipende nel singolo caso; va da sè che l'aumento sarà esclusivamente della quota contributiva, motivo per il quale non si ravvedono particolari elementi di convenienza salvo il beneficio fiscale della completa deducibilità ex art. 10 TUIR nella presenza di redditi fiscalmente imponibili.