si conferma che ad oggi la sperimentazione dell'ape sociale vedrà il termine delle adesioni possibili al 31.12.2018. Qualora Quota 100 venga confermata dal decreto emanando, sarà altresì possibile richiederla in cumulo contributivo (art. 1 c. 239 L. 228/2012, Circ. Inps 60/2017), dunque oltre ai versamenti volontari, l'anzianità contributiva di 38 anni potrebbe essere raggiunta attraverso contribuzione alla Gestione Separata o qualsiasi altra Gestione Inps.
Pensioni, Ape Sociale verso l'esaurimento
a cura di FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVOROGentile esperto, sono nato il 26/08/1956, quindi ho 62 anni e 3 mesi. Da fine novembre 2016 sono disoccupato, percepirò assegno NASPI sino al 30/11/2018. Ho 36 anni di contribuzione dei quali 2 anni e 8 mesi figurativi. Purtroppo se ben ho capito la possibilità di accedere all'APE SOCIALE mi sarà preclusa, considerando la NON PROROGA. Ho fatto richiesta di versamento contributi volontari che mi sono stati confermati nella misura di euro 180 circa settimanali. Ritengo giusto e doveroso arrivare alla quota 38 di contribuzione, ma non corretto precludermi la possibilità di versarli in unica soluzione (magari con un bonus visto l'elevato importo) tanto da raggiungere la sospirata quota 100 e l'immediata erogazione della pensione avendo raggiunto e superato l'età dei 62 anni. Mi parrebbe GIUSTO ed EQUO, versando l'intero importo, avere la possibilità dell'anticipo pensionistico.
si conferma che ad oggi la sperimentazione dell'ape sociale vedrà il termine delle adesioni possibili al 31.12.2018. Qualora Quota 100 venga confermata dal decreto emanando, sarà altresì possibile richiederla in cumulo contributivo (art. 1 c. 239 L. 228/2012, Circ. Inps 60/2017), dunque oltre ai versamenti volontari, l'anzianità contributiva di 38 anni potrebbe essere raggiunta attraverso contribuzione alla Gestione Separata o qualsiasi altra Gestione Inps.