Economia

Contributi volontari, quanto mi costano?

Gentile esperto,
Ho un quesito riguardo alla categoria in cui mi trovo al momento, che è appunto quella di marittimo con navigazione su bandiera estera con contributi pagati all'Inps. Se dovessi cambiare il contratto con uno che non mi paga i contributi ma che mi conviene da un punto di vista economico, potrei continuare a pagare i contributi per conto mio? Sarebbe difficile da un punto di vista amministrativo? Quanto sarebbe oneroso da un punto di vista finanziario? Mi è stato detto che dovrebbe essere circa il 32% del reddito lordo. Se invece volessi optare per dei contributi volontari, sarebbe probabilmente meno oneroso, corretto? Qualora decidessi di scegliere i contributi volontari, ovviamente non avrei le stesse coperture, ma in caso di invalidità, ci sarebbe una copertura o no? Infine, con dei contributi volontari, questi andrebbero a fare cumulo con quelli che ho fino ad oggi, che sono 11 anni di navigazione estera, 4 anni di Università riscattata un paio d'anni di gestione separata (promotore finanziario e gestore di attività privata) e pochi mesi di lavoratore dipendente. Consideri che ho 50 anni e che quindi al momento mi si prospettano ancora 17 anni di lavoro.

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Gentile lettore,
nel caso in cui lei si trovasse sprovvisto di contribuzione obbligatoria potrà ricorrere all'istituto dei versamenti volontari la cui spesa ammonta al 33-34% dell'ultimo imponibile previdenziale maturato nei 12 mesi di lavoro meno remoti al momento della richiesta. Si conferma inoltre che grazie al cumulo contributivo gratuito e alle norme internazionali sulla totalizzazione potrà utilizzare tutta la contribuzione sparsa (purché versata in paesi convenzionati con l'Italia) al fine di conseguire un'unica prestazione di vecchiaia o anticipata.