i requisiti per chiedere la RITA sono statuiti dall'art. 11 del Dlgs. 252/2005 e consistono, oltre all'avere almeno 5 anni di anzianità di iscrizione alla previdenza complementare, alternativamente:
nell'avere almeno 20 anni di contributi, nella cessazione del rapporto di lavoro e nel distare non più di 5 anni dalla pensione di vecchiaia oppure nell'avere cessato il rapporto, svolto più di 24 mesi di inoccupazione e distare non più di 10 anni dalla pensione di vecchiaia. Tenendo conto che lei a oggi ha 57 anni, non rientra nella prima platea; per potere accedere alla seconda (per cui rientrerebbe a livello anagrafico) dovrebbe risultare inoccupata al centro per l'impiego competente per almeno 24 mesi, secondo le indicazioni diramate da ANPAL con Circolare n. 1/2019. La rottamazione non risulta di per sè ostativa ai requisiti per l'accesso alla RITA.