Cumulo dei contributi impossibile, devo lavorare per 47 anni?
a cura di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro
Gentile esperto,
vi scrivo per chiedere un consiglio sulla mia situazione (complicata) pensionistica e quando potrò andare in pensione. Sono nato nell’aprile 1962 ed ho iniziato a lavorare nel 1982; da tale anno fino al 2002 ho lavorato sempre sotto all’INPS o all’ ENPALS; tutti questi contributi sono stati uniti nel 2001, poiché ho ottenuto l’invalidità del 50% e mi hanno riconosciuto un assegno d’invalidità, che mi è stato confermato nel 2007 (dopo 3 visite mediche, una ogni 3 anni) senza più scadenza e/o altre visite.
Nel novembre 2002 son tornato a lavorare nel pubblico, dove lavoro tutt’ora a part-time verticale, sotto l’INPDAP. Mi hanno detto al patronato che devo arrivare ai 67 anni e che avrò due pensioni separate, poiché non posso unire i due periodi contributivi; al massimo, potrei tentare la visita di dispensa con l’INPS. Devo davvero lavorare 47 anni?
vi scrivo per chiedere un consiglio sulla mia situazione (complicata) pensionistica e quando potrò andare in pensione. Sono nato nell’aprile 1962 ed ho iniziato a lavorare nel 1982; da tale anno fino al 2002 ho lavorato sempre sotto all’INPS o all’ ENPALS; tutti questi contributi sono stati uniti nel 2001, poiché ho ottenuto l’invalidità del 50% e mi hanno riconosciuto un assegno d’invalidità, che mi è stato confermato nel 2007 (dopo 3 visite mediche, una ogni 3 anni) senza più scadenza e/o altre visite.
Nel novembre 2002 son tornato a lavorare nel pubblico, dove lavoro tutt’ora a part-time verticale, sotto l’INPDAP. Mi hanno detto al patronato che devo arrivare ai 67 anni e che avrò due pensioni separate, poiché non posso unire i due periodi contributivi; al massimo, potrei tentare la visita di dispensa con l’INPS. Devo davvero lavorare 47 anni?