✕

Cumulo dei contributi impossibile, devo lavorare per 47 anni?

Gentile esperto, vi scrivo per chiedere un consiglio sulla mia situazione (complicata) pensionistica e quando potrò andare in pensione. Sono nato nell’aprile 1962 ed ho iniziato a lavorare nel 1982; da tale anno fino al 2002 ho lavorato sempre sotto all’INPS o all’ ENPALS; tutti questi contributi sono stati uniti nel 2001, poiché ho ottenuto l’invalidità del 50% e mi hanno riconosciuto un assegno d’invalidità, che mi è stato confermato nel 2007 (dopo 3 visite mediche, una ogni 3 anni) senza più scadenza e/o altre visite. Nel novembre 2002 son tornato a lavorare nel pubblico, dove lavoro tutt’ora a part-time verticale, sotto l’INPDAP. Mi hanno detto al patronato che devo arrivare ai 67 anni e che avrò due pensioni separate, poiché non posso unire i due periodi contributivi; al massimo, potrei tentare la visita di dispensa con l’INPS. Devo davvero lavorare 47 anni?
1 minuti di lettura

Gentile lettore,

per accedere a pensione di vecchiaia lei dovrà attendere orientativamente l'età di 67 anni e 10 mesi che arriverà, salvo adeguamenti a speranza di vita ulteriori, nel 2030. Lei ha già maturato il requisito contributivo minimo di 20 anni; contrariamente a quanto le hanno riferito, grazie alla normativa sul cumulo contributivo (l. 28/2012 art. 1 c. 239 come modificata dalla l. 232/2016) lei potrà sommare tutte le gestioni Inps (ex inpdap, ex enpals e fpld) senza alcun onere con unica pensione liquidata proporzionalmente da ciascun ente. La domanda sarà posta direttamente prima del pensionamento senza alcun onere da sostenere secondo le indicazioni della circolare Inps n. 60/2017.

Gentile lettore,

per accedere a pensione di vecchiaia lei dovrà attendere orientativamente l'età di 67 anni e 10 mesi che arriverà, salvo adeguamenti a speranza di vita ulteriori, nel 2030. Lei ha già maturato il requisito contributivo minimo di 20 anni; contrariamente a quanto le hanno riferito, grazie alla normativa sul cumulo contributivo (l. 28/2012 art. 1 c. 239 come modificata dalla l. 232/2016) lei potrà sommare tutte le gestioni Inps (ex inpdap, ex enpals e fpld) senza alcun onere con unica pensione liquidata proporzionalmente da ciascun ente. La domanda sarà posta direttamente prima del pensionamento senza alcun onere da sostenere secondo le indicazioni della circolare Inps n. 60/2017.