In pensione con quota 103, l’assegno resta contributivo anche raggiunta l’età di vecchiaia
a cura di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro
Gentile esperto, maturerò 42 anni e 10 mesi di contribuzione il 31 Luglio 2026 (nelle condizioni di lavoro continuativo) e ho maturato la quota 103/2024 il 30 Settembre 2024. Se faccio la domanda di pensione con decorrenza 01 Agosto 2026 (continuando a lavorare fino al 31 Luglio 2026) sfruttando la quota 103 maturata il 30 Settembre 2024, riceverò un assegno pensionistico calcolato con la regola di contributivo puro e tetto a 4 minimi sociali perché non sono trascorsi i tre mesi di finestra mobile previsti dalla Legge Fornero. A partire dal primo novembre 2026, la pensione mi verrà ricalcolata con metodo misto contributivo/retributivo con le regole della Legge Fornero 42 anni e 10 mesi o per il resto della vita saranno mantenute le regole della quota 103/2024 per il calcolo dell'assegno pensionistico?