Risparmiare tra le mura di casa: ecco come creare e gestire il budget familiare
di Luigi dell'Olio , di Luigi dell'OlioQuanto ho speso lo scorso mese? Su quali risorse potrò contare da qui in avanti per avere le disponibilità necessarie a comprare l'auto, pagare le rate del mutuo o anche solo regalarmi una vacanza? Rispondere a queste domande non è complicato, a patto di investire un po' (neanche troppo) del proprio tempo per costruire, e poi tenere aggiornato, il proprio budget personale o familiare.
Come monitorare entrate e uscite
Identificare e ridurre eventuali sprechi, gestire in maniera più efficace le risorse a disposizione e calcolare quanto è possibile risparmiare e destinare a spese o investimenti. Sono gli obiettivi che è possibile realizzare costruendo un programmino per monitorare entrate e uscite. Uno strumento che non va vissuto come un vincolo, bensì come un supporto utile per avere il pieno controllo delle proprie finanze.
Quanto ho speso lo scorso mese? Su quali risorse potrò contare da qui in avanti per avere le disponibilità necessarie a comprare l'auto, pagare le rate del mutuo o anche solo regalarmi una vacanza? Rispondere a queste domande non è complicato, a patto di investire un po' (neanche troppo) del proprio tempo per costruire, e poi tenere aggiornato, il proprio budget personale o familiare.
Come monitorare entrate e uscite
Identificare e ridurre eventuali sprechi, gestire in maniera più efficace le risorse a disposizione e calcolare quanto è possibile risparmiare e destinare a spese o investimenti. Sono gli obiettivi che è possibile realizzare costruendo un programmino per monitorare entrate e uscite. Uno strumento che non va vissuto come un vincolo, bensì come un supporto utile per avere il pieno controllo delle proprie finanze.
Su un file excel è possibile annotare su una colonna le entrate, su una seconda le uscite e su una terza la differenza. Operazione ovviamente possibile anche con carta e penna: l'importante è che siano ben distinte le voci in ingresso e in uscita per agevolare le somme e il raffronto.
A ogni inizio mese si può cominciare inserendo le somme già note (ad esempio gli stipendi da una parte e gli abbonamenti o le rate dei finanziamenti dall'altra) per poi effettuare aggiornamenti, ad esempio ogni settimana, in base ai prelievi e alle spese riportate nel proprio internet banking. Se a fine mese, la differenza tra entrate e uscite è positiva, significa che stiamo mettendo da parte qualcosa, nel caso contrario che stiamo dando fondo ai risparmi accumulati.
Come tenere sotto controllo le spese
La consapevolezza di quanto si incassa e di quanto si spende è il primo passo per capire su quali voci è possibile incidere per migliorare il rapporto tra entrate e uscite.
Premesso che le esigenze variano da una famiglia e l'altra e tra un individuo e l'altro, uno dei criteri più seguiti nella costruzione del budget è il cosiddetto "50-30-20" messo a punto dall'economista Elizabeth Warren, già candidata alle primarie democratiche del 2020 poi concluse con l'affermazione di Joe Biden. I numeri si riferiscono alle percentuali di massima: il 50% del budget mensile può essere messo a disposizione per le spese essenziali (rate, bollette, mezzi di trasporto, spesa alimentare); il 30% per spese non indispensabili (come iscriversi in palestra, acquistare capi di abbigliamento o andare a cena di tanto in tanto); il 20% è l'obiettivo di risparmio.
Perché è importante risparmiare
Risparmiare è fondamentale non solo per poter gestire con tranquillità le spese straordinarie (una vacanza, la liquidità necessaria per poi accedere al mutuo in caso di acquisto di un immobile, eventuali cure sanitarie), ma anche per poter investire. Un aspetto fondamentale soprattutto in una fase come quella attuale caratterizzata da un'elevata inflazione. Tenere i soldi fermi sul conto corrente, infatti, significa accettare una perdita sicura, legata all'erosione in termini reali del patrimonio accumulato nel tempo. Se la realizzazione di un simile file appare complicata, è possibile scaricare il calcolatore del budget messo a punto dalla Banca d'Italia nella guida online denominata "Economia per tutti", che può essere poi personalizzato in base alle proprie necessità.