Come imparare a risparmiare ogni giorno: consigli e strumenti utili
di Luigi dell'OlioAccantonare tre euro al giorno significa accumularne poco meno di 11 mila nell’arco di dieci anni. Una somma che può rivelarsi utile per finanziare gli studi del figlio, contribuire ad acquistare l’automobile o regalarsi una vacanza con i fiocchi. Quello fatto è solo un esempio di quanto sia importante risparmiare, anche solo piccole somme, ma in maniera costante. Con i benefici che possono moltiplicarsi se si impara anche a investire, senza farsi trascinare dagli umori e dalle mode generali.
Come iniziare
La regola principe per risparmiare nel tempo è non farsi prendere dall’ansia di accantonare, ma piuttosto vivere la cosa come un metodo che aiuta ad acquisire serenità. Perché se è vero che i soldi non fanno la felicità, aiutano a vivere meglio (“Se il denaro non dà la felicità, figurarsi la miseria”, è una delle frasi cult di Woody Allen).
Il punto di partenza di questo percorso n…
Accantonare tre euro al giorno significa accumularne poco meno di 11 mila nell’arco di dieci anni. Una somma che può rivelarsi utile per finanziare gli studi del figlio, contribuire ad acquistare l’automobile o regalarsi una vacanza con i fiocchi. Quello fatto è solo un esempio di quanto sia importante risparmiare, anche solo piccole somme, ma in maniera costante. Con i benefici che possono moltiplicarsi se si impara anche a investire, senza farsi trascinare dagli umori e dalle mode generali.
Come iniziare
La regola principe per risparmiare nel tempo è non farsi prendere dall’ansia di accantonare, ma piuttosto vivere la cosa come un metodo che aiuta ad acquisire serenità. Perché se è vero che i soldi non fanno la felicità, aiutano a vivere meglio (“Se il denaro non dà la felicità, figurarsi la miseria”, è una delle frasi cult di Woody Allen).
Il punto di partenza di questo percorso non può che essere nella propria mente. Molti si arrovellano su come risparmiare, ma il focus dovrebbe essere piuttosto sulle motivazioni che possono essere tanto personali, quanto familiari, come detto. Fissare obiettivi realistici aiuta a risparmiare senza particolari sforzi.
Investimenti, come muoversi
Risparmiare non è comunque sufficiente per preservare il valore reale del patrimonio accumulato, dato che va considerato il peso dell’inflazione. Con un carovita al 5%, 10 mila euro depositati oggi tra un anno varranno 9.500 e appena 6.450 tra dieci anni. Ecco perché è importante cercare di far fruttare i risparmi accumulati.
Chi preferisce uno strumento a bassissimo rischio, può attivare un deposito a risparmio, che ha costi minimi (talvolta zero, a seconda delle politiche commerciali del momento) e può essere di due tipi: libero, nel qual caso è possibile prelevare o versare denaro, senza alcuna limitazione di tempo e di importo; vincolato, che consente di ottenere un rendimento maggiore se le somme restano depositate per un periodo di tempo prestabilito. Di solito nel secondo caso ci sono costi aggiuntivi per lo svincolo delle somme prima della scadenza fissata. Come per i conti correnti, i conti deposito sono tutelati dall’eventuale fallimento della banca fino a 100 mila euro per depositante.
Pac ovvero come investire a rate
Un’altra strada percorribile è il Pac, acronimo che sta per piano di accumulo del capitale e sta a indicare un metodo, consistente nell’investire la medesima somma con cadenza regolare. Così si ammortizza il fattore di rischio determinato dal tempo e l'investitore è incentivato a risparmiare le somme che dovrà poi investire. Ci sono Pac precostituiti dall’industria finanziaria (nel qual caso occorre informarsi bene sui costi) e, per chi ha competenze adeguate, è possibile costruirselo da sé scegliendo tra vari strumenti d’investimento come fondi comuni ed Etf (questi ultimi meno cari a livello di commissioni, in cambio di una limitata movimentazione del portafoglio).
Quando iniziare a investire
Detto dei metodi e degli strumenti, quando iniziare a investire? “E’ una delle domande che ci vengono poste con maggiore frequenza dai risparmiatori”, risponde in proposito Stefano Sanna, partner della società di consulenza finanziaria indipendente NoRisk. Secondo il quale già porsi questo quesito significa commettere un errore. “E’ una domanda che deriva dalla convinzione che si possa prevedere l’andamento di breve dei mercati finanziari, mentre la storia insegna il contrario”. Del resto, lo abbiamo visto nel 2020, quando all’iniziale sbandamento dopo lo scoppio della pandemia, i listini azionari hanno reagito segnando nuovi massimi e lo stesso è accaduto negli ultimi mesi, vissuti al rialzo nonostante il brusco rallentamento della crescita economico. “L’investimento è da intendersi come un processo continuativo, per cui prima si inizia, meglio è”.
L’importante, sottolinea Sanna, è fissare i propri obiettivi di vita personale e familiare, nonché prendere consapevolezza della propria tolleranza al rischio. “Fatti questi passaggi, investire è più facile di quel che sembra. Non occorre necessariamente ricercare soluzioni esotiche: i risultati migliori si ottengono con la costanza, che significa anche avere la capacità di resistere alle normali fluttuazioni dei mercati”, conclude.
Alla caccia del prezzo più basso
Per risparmiare senza dover fare rinunce infine una buona regola è dotarsi di un registro da aggiornare quotidianamente (pochi minuti possono bastare) con entrate e uscite. Questo consente di avere consapevolezza di quanto si spende rispetto a quello che si guadagna. La diffusione delle app consente di utilizzare un salvadanaio virtuale, che probabilmente risulterà più comodo di un registro cartaceo. Alcune delle applicazioni presenti sul mercato consentono anche di effettuare prelievi periodici automatici da un conto corrente collegato in modo da evitare dimenticanze. In genere i servizi che consentono di salvadanaio online sono solitamente gratuiti: l'utente potrà prelevare i fondi accumulati nel salvadanaio in qualsiasi momento e senza costi, con la società promotrice che punta a guadagnare dall’offerta di servizi avanzati (a cominciare da quelli legati agli investimenti).
Un modo per risparmiare sugli acquisti è confrontare le offerte disponibili. Si è deciso di comprare un prodotto visionato in negozio o su un sito Internet? Basta mettere il suo nome su un comparatore online per cercare il rivenditore che offre il prezzo più basso. La somma risparmiata? Può essere depositata per contribuire ad accrescere il montante.