Risparmio, i mercati nel 2024. Dalla salute alla blockchain: così l’azionario ha ancora margine per correre
di Luigi dell'OlioBorse vicine ai massimi ed economia fiacca. È lo scenario con il quale devono confrontarsi gli investitori che guardano all’azionario, con la consapevolezza che nel 2024 non vi sarà l’auspicata accelerazione della crescita ed è difficile che ciò avvenga anche nell’anno seguente. Dunque come muoversi?
La stella polare delle banche centrali
Ancora una volta il pallino è nelle mani delle banche centrali. Infatti, se l’inflazione dovesse confermare il rallentamento degli ultimi mesi, è verosimile che tanto la Bce, quanto la Fed inizino a tagliare i tassi ufficiali già nella prima metà del prossimo anno, dando così una boccata d’ossigeno alle aziende più indebitate. La vede così Fabio Fois, head of investment research & advisory di Anima, il quale si attende la prima mossa da parte dell’Eurotower nel corso del secondo trimestre, complice la debolezza della congiuntura economica. Data la difficoltà di fare previsioni anche solo a medio termine, l’esperto si attende un’elevata volatilità…
Borse vicine ai massimi ed economia fiacca. È lo scenario con il quale devono confrontarsi gli investitori che guardano all’azionario, con la consapevolezza che nel 2024 non vi sarà l’auspicata accelerazione della crescita ed è difficile che ciò avvenga anche nell’anno seguente. Dunque come muoversi?
La stella polare delle banche centrali
Ancora una volta il pallino è nelle mani delle banche centrali. Infatti, se l’inflazione dovesse confermare il rallentamento degli ultimi mesi, è verosimile che tanto la Bce, quanto la Fed inizino a tagliare i tassi ufficiali già nella prima metà del prossimo anno, dando così una boccata d’ossigeno alle aziende più indebitate. La vede così Fabio Fois, head of investment research & advisory di Anima, il quale si attende la prima mossa da parte dell’Eurotower nel corso del secondo trimestre, complice la debolezza della congiuntura economica. Data la difficoltà di fare previsioni anche solo a medio termine, l’esperto si attende un’elevata volatilità, soprattutto nella prima parte del 2024, con le condizioni che potrebbero diventare più favorevoli dopo l’estate. Per ora, l’indicazione è di guardare soprattutto ai settori difensivi, che tendono a essere più resilienti durante le fasi di debolezza.
È dello stesso avviso Mario Romano, ceo e direttore investimenti di Sella Sgr, il quale punta in particolare sulle utility “impegnate nella transizione energetica e capaci di remunerare con dividendi elevati”. Oltre ad altri settori difensivi, in primis il farmaceutico, che “potrà tornare sotto i riflettori per le valutazioni attraenti e la solidità del business”. A fronte dell’attesa frenata dell’inflazione, poi, Romano guarda con interesse alle società del settore alimentare, che “vedrà ridursi la pressione dei costi di produzione e trasporto”.
Utili sotto pressione
Anthony Penel, european equities fund manager di Edmond de Rothschild Am, si mostra prudente data l’insistenza con la quale le banche centrali continuano a evidenziare I rischi inflattivi. In questo contesto, spiega, occorre puntare sui titoli sottovalutati come “le società a piccola e media capitalizzazione hanno sofferto di una diffusa mancanza di interesse da parte degli investitori, non correlata ai loro risultati operativi”. Da un punto di vista tematico, Penel vede ancora margini di rivalutazione per l’healthcare, la transizione energetica e i beneficiari della crescente attenzione verso l’intelligenza artificiale generativa, a patto da non agire con una prospettiva di breve periodo. Edmond de Rothschild Am vede del valore inespresso anche nell’immobiliare, ma solo nel caso di allentamento monetario.
Quanto ai titoli più interessanti, Penel indica Vonovia, specialista tedesco di immobili residenziali, “che è ancora in calo del 50% rispetto ai massimi del 2021” e la società di noleggio di torri per telecomunicazioni Cellnex, molto sensibile a un calo dei tassi d'interesse. Guardando a Piazza Affari, il gestore punta su Terna, “che ha un profilo difensivo, un dividendo visibile e prospettive di crescita grazie al macro-tema legato alla transizione energetica”.
Focus sui titoli della salute
Punta sull’healtcare anche Martin Todd, sustainable global equity portfolio manager di Federated Hermes, in particolare grazie “allo sviluppo della medicina di precisione” e “all’analisi avanzata dei dati”, due filoni che promettono di rivoluzionare l’assistenza ai pazienti. “I piani di trattamento personalizzati, che utilizzano profili genetici individuali e dati sanitari in tempo reale, diventeranno probabilmente più diffusi, dando vita a soluzioni sanitarie più personalizzate”, sottolinea.
Quindi mostra interesse verso le energie pulite. “I progressi nell’ambito della scienza dei materiali e delle nanotecnologie stanno contribuendo a migliorare l’efficienza delle fonti di energia rinnovabili, avvicinandoci così di fatto ad un futuro più verde e sostenibile”. Infine spazio alle società che maggiormente beneficiano dell’avanzata della blockchain, “destinata a snellire i processi, ridurre le frodi e migliorare l’efficienza in vari settori”.