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Investimenti via social? Occhio alle truffe

Dai financial influencer ai video che sfruttano ignari personaggi famosi, le community online in materia di valorizzazione dei patrimoni sono sempre più popolate da venditori di fumo. Ecco come difendersi
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Un video nel quale Fabio Fazio propone un servizio di trading. Uno simile con il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, impegnato a promuovere investimenti. Sono due delle truffe più recenti in ambito finanziario che sono circolate attraverso i social network.

Tra Facebook, Instagram e X (solo per citare i nomi più noti), ben tre italiani su quattro frequentano in maniera continuativa le community online e così i malintenzionati puntano su questi canali per cercare di cogliere di sorpresa i risparmiatori meno avveduti.

Come riconoscere le minacce

“È bene sapere che la Banca d’Italia non promuove in nessun modo particolari investimenti pubblici o privati”, fanno sapere dall’istituto di Via Nazionale, con la speranza che il messaggio arrivi al maggior numero di persone. A prima vista sembra trattars…

Un video nel quale Fabio Fazio propone un servizio di trading. Uno simile con il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, impegnato a promuovere investimenti. Sono due delle truffe più recenti in ambito finanziario che sono circolate attraverso i social network.

Tra Facebook, Instagram e X (solo per citare i nomi più noti), ben tre italiani su quattro frequentano in maniera continuativa le community online e così i malintenzionati puntano su questi canali per cercare di cogliere di sorpresa i risparmiatori meno avveduti.

Come riconoscere le minacce

“È bene sapere che la Banca d’Italia non promuove in nessun modo particolari investimenti pubblici o privati”, fanno sapere dall’istituto di Via Nazionale, con la speranza che il messaggio arrivi al maggior numero di persone. A prima vista sembra trattarsi di notizie riprese dai quotidiani online più famosi, ma i link portano a pagine web che non corrispondono, se non per assonanza, a quelle dei quotidiani in questione.

“È possibile rendersene conto leggendo l’indirizzo in alto nella barra del browser (il programma o l’app che usiamo regolarmente per navigare sul web). Sono, per dirla in altri termini, delle pagine contraffatte, con informazioni del tutto false”, evidenziano dalla Banca d’Italia.

Fidarsi solo di operatori autorizzati

Anche la Consob ha recentemente pubblicato un avviso per mettere in guardia contro le iniziative volte a carpire la fiducia dei risparmiatori. “Se vieni contattato o ti imbatti in un sito web di un soggetto che ti propone il trading on line (ad esempio su opzioni binarie e/o operazioni su Forex), verifica che sia autorizzato”, avvertono dall’autorità di controllo sui mercati finanziari.

Con l’autorizzazione il soggetto viene iscritto nell’elenco delle Sim tenuto dalla Consob, per cui è opportuno sempre partire dalla consultazione del link: Consob.it/web/area-pubblica/imprese-di-investimento1.

Attenzione ai financial influencer

Le campagne fraudolente spesso vengono condotte per telefono, soprattutto quelle che promettono rendimenti mirabolanti attraverso il trading di criptovalute.

Al di là dei raggiri, non va trascurato il rischio di affidarsi ai consigli di figure non qualificate. L’Esma di recente ha evidenziato il peso crescente assunto dai financial influencer, che tramite i social media offrono consigli e consulenza. “La qualità e la validità delle informazioni condivise dagli individui in questo modo non possono essere date per scontate”, sottolinea la Consob europea. Che evidenzia come “i post differiscano dal giornalismo, dato che i media tradizionali, sono tenuti a rispondere dell’accuratezza delle informazioni che riportano. Questo non è necessariamente il caso dei social media”. Secondo l’Autorità, ciò “comporta notevoli rischi e solleva preoccupazioni in merito alla protezione degli investitori”.

In tutti questi casi è consigliabile approcciarsi con grande prudenza alle informazioni, non dimenticando la regola aurea degli investimenti, anche al di là delle truffe: il rendimento (promesso) è sempre proporzionale ai rischi da assumere.

Come muoversi se si è finiti nella rete dei truffatori

Detto delle indicazioni per evitare di finire vittime delle truffe, cosa fare quanto è troppo tardi? “Non è facile difendersi. Spesso le società hanno sede all’estero ed è quindi molto difficile avviare il contenzioso e recuperare il denaro. Occorre lavorare a monte con maggiori informazioni ed educazione finanziaria”, avvertono da Altroconsumo.

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