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Contanti o carta di credito? Com’è meglio pagare in vacanza all’estero

(reuters)

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Tra alte commissioni sui prelievi e costi sulle transazioni si rischiano brutte sorprese durante le ferie. Ecco alcuni consigli per scegliere al meglio i sistemi di pagamento
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Viaggiare, in particolare all’estero, dovrebbe avere tre obiettivi principali: divertirsi, conoscere cose e persone nuove; ed evitare brutte sorprese sul conto corrente al ritorno, per colpa di super commissioni su pagamenti e prelievi fatti in vacanza a cuore troppo leggero. Non è affatto scontato che le carte di cui già disponiamo siano gli strumenti più adatti, per costi o anche per accettazione, per viaggiare nel Paese scelto.

Insomma dobbiamo decidere due cose e dobbiamo farlo ben prima di partire: quali strumenti usare, tra carte di credito, di debito (bancomat) e contanti; quali carte in particolare utilizzare e per quali usi specifici.

Il consiglio generale è di scoprire quali tipi di pagamento vanno meglio per le nostre esigenze e nel Paese dove andremo e poi scegliere quale carta attivare nello specifico.

Carte di credito, costi alti ma più sicurezza

Prima di tutto, viaggiare all’estero senza carta di credito Visa o Mastercard è molto difficile. I circuiti internazionali e…

Viaggiare, in particolare all’estero, dovrebbe avere tre obiettivi principali: divertirsi, conoscere cose e persone nuove; ed evitare brutte sorprese sul conto corrente al ritorno, per colpa di super commissioni su pagamenti e prelievi fatti in vacanza a cuore troppo leggero. Non è affatto scontato che le carte di cui già disponiamo siano gli strumenti più adatti, per costi o anche per accettazione, per viaggiare nel Paese scelto.

Insomma dobbiamo decidere due cose e dobbiamo farlo ben prima di partire: quali strumenti usare, tra carte di credito, di debito (bancomat) e contanti; quali carte in particolare utilizzare e per quali usi specifici.

Il consiglio generale è di scoprire quali tipi di pagamento vanno meglio per le nostre esigenze e nel Paese dove andremo e poi scegliere quale carta attivare nello specifico.

Carte di credito, costi alti ma più sicurezza

Prima di tutto, viaggiare all’estero senza carta di credito Visa o Mastercard è molto difficile. I circuiti internazionali eventualmente connessi alla nostra carta di debito sono accettati di meno, da pos e dagli atm da cui prelevare i soldi, rispetto a Visa e Mastercard. Girare con molto contante è una soluzione rischiosa, inoltre.

Le carte di credito offrono una protezione robusta contro le frodi e la possibilità di contestare addebiti non autorizzati. Molti istituti emittenti offrono anche programmi di ricompensa, come punti o cashback, che possono accumularsi rapidamente.

Gli svantaggi principali sono appunto, di solito, commissioni elevate per i prelievi di contante e per le transazioni in valuta estera. Il tasso di cambio applicato spesso risulta spesso meno vantaggioso rispetto ad altre opzioni.

Carte di debito, meno accettate ma commissioni più basse

Le carte di debito sono un'interessante alternativa. Primo perché danno un maggiore controllo sulle proprie spese, che vedremo detratte direttamente dal conto corrente man mano. Di solito, inoltre, le carte di debito hanno commissioni più basse rispetto alle carte di credito, il che le rende un'opzione conveniente. I limiti sono noti: minore accettazione e in genere minore protezione da frodi.

Carte prepagate, rischi ridotti

Le carte prepagate sono ideali per chi desidera avere un controllo totale sulle proprie spese. Con queste carte, com’è noto, possiamo caricare solo l'importo desiderato, evitando così spese eccessive. Hanno anche spesso commissioni più basse per le transazioni in valuta estera e, non essendo collegate direttamente al conto corrente, riducono i rischi in caso di furto. La scomodità è che dobbiamo fare ricariche e che queste carte sono meno accettate.

Contanti, attenzione ai prelievi

Non sottovalutiamo il contante, nonostante gli ovvi rischi connessi a portarselo in giro. Sapremo che sarà accettato ovunque – se nella valuta di quel Paese o, per l’Ue, in euro; ci sono anche luoghi extra-ue dove molti venditori accettano euro, inoltre (informiamoci prima della partenza). È utile averne un po’ per le emergenze e per comprare in luoghi dove le carte non sono accettate (può succedere anche in alcuni Paesi europei).

Le commissioni sui prelievi però tendono a essere più alte rispetto a quelle sui pagamenti. Valutiamo però anche la possibilità di trovare centri di cambio valuta con i tassi più convenienti. Di solito sono lontani dai luoghi più turistici come alberghi e aeroporti.

Sempre meglio diversificiare

Un consiglio generale è quindi quello di diversificare le opzioni di pagamento. Portare con sé una carta di credito, una di debito e una prepagata, più un po’ di contante, ci permette di scegliere la soluzione migliore (più economica e accettata dal venditore) di volta in volta.

Avere una carta di riserva è utile anche per non trovarsi nella scomoda situazione di avere esaurito il plafond mensile nel bel mezzo della vacanza.

È sempre bene informarsi sulle commissioni applicate dalla propria banca per le transazioni all'estero ed eventualmente attivare uno strumento più economico ad hoc. Utilizzare le app di gestione delle carte può essere molto utile per monitorare le spese e gestire i cambi di valuta in tempo reale.

Se andiamo in un Paese non occidentale, inoltre, potrebbe essere necessario disattivare un blocco geografico di sicurezza applicato da molte manche. Ci serve per abilitare sulla propria carta i pagamenti in quel Paese. Possiamo farlo, in molti casi, via e-banking e app della banca.

Quali carte considerare

Da ultimo, qualche consiglio sulle principali carte da considerare se si viaggia. Ci sono quelle come N26 Metal e Hype Premium che sono ideali per i bassi costi di prelievo. E quelle come Curve e Revolut Metal che hanno commissioni nulle o molto basse sui pagamenti. In area euro le condizioni inoltre sono migliori con Carta You e Ing Mastercard Gold, secondo le analisi di SosTariffe; extra-UE, invece, N26 Metal e Vivid Money sono tra quelle più indicate.

Per i viaggi più lunghi valutiamo inoltre in particolare le carte con assicurazione viaggio integrata e senza commissione sui prelievi come N26 Metal e Revolut Metal.

L’American Express è un’alternativa particolare, che ha costi annuali elevati in cambio di un’assicurazione viaggi per titolare e famiglia, accesso a lounge aeroportuali e servizio concierge 24/7.

Per i costi più bassi in assoluto valutiamo Curve (zero canone, zero commissioni fino a 200 euro, poi 2 per cento) e Carta You (niente canone né commissioni).

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