L’oro non regge alla guerra. Anzi, crolla. È questo il paradosso che ha sorpreso i mercati nelle settimane successive all’escalation in Iran: il bene rifugio per eccellenza ha perso terreno proprio mentre il rischio globale aumentava. Dopo aver toccato il suo massimo storico a inizio 2026, in area 5.600 dollari l’oncia, il lingotto ha invertito bruscamente la rotta. Nelle prime ore di ieri mattin…