Superbonus, nuovi crediti al palo ma i lavori crescono. E per sbloccare l'impasse sale il pressing per modifiche alle norme
di Antonella Donati , di Antonella DonatiSuperbonus sempre in crescita. Nonostante le tante modifiche alle regole per la cessione dei crediti d'imposta, i dati di fine maggio diffusi dall'Enea fanno registrare un incremento ad un ritmo costante per le nuove asseverazioni, in crescita di circa tre miliardi. C'è attesa ora per l'esame parlamentare del decreto Aiuti, il provvedimento che ha reso più facili le cessioni da parte delle banche, e che potrebbe cambiare ulteriormente proprio in direzione di una nuova maggiore apertura del mercato. Novità che potrebbero portare anche ad una ulteriore crescita dei cantieri.
Interventi quasi raddoppiati in cinque mesi
Dai dati Enea risultano detrazioni previste per un importo di oltre 33,712 miliardi di euro, con una crescita di circa tre miliardi rispetto al mese precedente. Si tratta di un aumento pari a quello di aprile, e superiore di oltre un miliardo rispetto all'incremento registrato tra gennaio e dicembre. Un ritmo di cres…
Superbonus sempre in crescita. Nonostante le tante modifiche alle regole per la cessione dei crediti d'imposta, i dati di fine maggio diffusi dall'Enea fanno registrare un incremento ad un ritmo costante per le nuove asseverazioni, in crescita di circa tre miliardi. C'è attesa ora per l'esame parlamentare del decreto Aiuti, il provvedimento che ha reso più facili le cessioni da parte delle banche, e che potrebbe cambiare ulteriormente proprio in direzione di una nuova maggiore apertura del mercato. Novità che potrebbero portare anche ad una ulteriore crescita dei cantieri.
Interventi quasi raddoppiati in cinque mesi
Dai dati Enea risultano detrazioni previste per un importo di oltre 33,712 miliardi di euro, con una crescita di circa tre miliardi rispetto al mese precedente. Si tratta di un aumento pari a quello di aprile, e superiore di oltre un miliardo rispetto all'incremento registrato tra gennaio e dicembre. Un ritmo di crescita che evidentemente non ha risentito nei fatti delle misure antifrode varate a novembre 2021, e che ha portato quasi ad un raddoppio degli interventi rispetto a quanto registrato a fine dicembre. Allora infatti il totale delle detrazioni a seguito delle pratiche asseverate era risultato di poco superiore ai 17,824 miliardi di euro
Sale la spesa nei condomini
Il maggior numero di interventi anche a maggio ha riguardato i fabbricati unifamilari, che rappresentano il 53 per cento del totale, con un importo medio di spesa di 113.000 euro. Gli edifici condominiali interessati ai lavori, invece, si confermano essere solo 15,5 per cento del totale, ma l'ammontare della spesa è pari a cinque volte quella degli edifici unifamiliari, con un importo di oltre 562.000 euro, in crescita di circa 90.000 euro rispetto al mese precedente. Di fatto, quindi, sono proprio i condomini che assorbono la gran parte degli investimenti complessivi.
Cantieri in attesa di avvio
Al momento i dati diffusi dall'Enea non fanno dunque emergere particolari criticità sul mercato, anche se la situazione è in continua evoluzione. Le imprese di minori dimensioni, infatti, stanno accusando difficoltà dovute anche alla presenza di cinque miliardi di crediti "incagliati" ossia per i quali non è ancora intervenuta l'accettazione o il rifiuto da parte degli istituti bancari e risultano bloccati nel cassetto fiscale. In questo modo i crediti risultano inutilizzabili anche in compensazione. Anche a causa di questa situazione ci sono cantieri bloccati in attesa di avere certezze sulla possibilità di mobilizzare i crediti in tempi rapidi.
Novità in Parlamento entro metà luglio
Proprio per questo peraltro sono state presentate diverse proposte di modifica al decreto Aiuti, all'esame della Camera, che puntano a rendere più facile la cessione dei crediti da parte degli istituti. Si ipotizza in particolare la possibilità di ampliare la platea dei correntisti ai quali possono essere ceduti i bonus, iin modo da acquisire nuova liquidità e tornare ad effettuare gli acquisti. Torna anche la richiesta di una proroga generalizzata anche per gli interventi sugli edifici unifamiliari, senza verifiche a settembre. Operativamente le commissioni Bilancio e Finanze dovranno votare a partire dal 20 giugno, e per inizio luglio l'Aula della Camera dovrebbe inviare il testo al Senato per essere convertito in legge entro il 16 luglio.