Superbonus, non si ferma la corsa delle detrazioni: a fine febbraio sfondata quota 75 miliardi
di Antonella Donati , di Antonella DonatiSuperbonus sempre in corsa. L’intervento del governo che ha ridimensionato l’ammontare della detrazione, escluso di fatto le villette, e bloccato per i nuovi lavori sconto e cessione del credito, non sembra aver influito per ora più di tanto sulla corsa agl incentivi. Anzi. Dai dati mensili diffusi da Enea, infatti, risulta una nuova crescita di oltre tre miliardi su base mensile, con lo stesso ritmo registrato in media nel 2022. Al 28 febbraio il totale degli investimenti ammessi a detrazione ha così superato quota 68 5 miliardi e mezzo, contro i 61,3 miliardi di fine gennaio, mentre l'ammontare delle detrazioni previste a fine lavori risulta ora a quota 75,3 miliardi contro i 71,7 di gennaio.
Triplicati gli interventi in un anno
Posto che tutti gli indicatori sono in crescita, sia quelli per i condomini che quelli per villette e edifici unifamiliari, il totale delle asseverazioni presentate ha raggiunto alla fine dello scorso mese un t…
Superbonus sempre in corsa. L’intervento del governo che ha ridimensionato l’ammontare della detrazione, escluso di fatto le villette, e bloccato per i nuovi lavori sconto e cessione del credito, non sembra aver influito per ora più di tanto sulla corsa agl incentivi. Anzi. Dai dati mensili diffusi da Enea, infatti, risulta una nuova crescita di oltre tre miliardi su base mensile, con lo stesso ritmo registrato in media nel 2022. Al 28 febbraio il totale degli investimenti ammessi a detrazione ha così superato quota 68 5 miliardi e mezzo, contro i 61,3 miliardi di fine gennaio, mentre l'ammontare delle detrazioni previste a fine lavori risulta ora a quota 75,3 miliardi contro i 71,7 di gennaio.
Triplicati gli interventi in un anno
Posto che tutti gli indicatori sono in crescita, sia quelli per i condomini che quelli per villette e edifici unifamiliari, il totale delle asseverazioni presentate ha raggiunto alla fine dello scorso mese un totale di 384.958 edifici, contro le 372. 303 di gennaio. Complessivamente si tratta di circa tre volte il numero degli edifici riqualificati un anno fa. A febbraio 2022, infatti il totale delle asseverazioni era a quota 122.548. Quindi in un solo anno gli interventi di riqualificazione hanno interessato oltre 260.000 edifici.
Cresce la quota dei condomini
Anche se è un dato di fatto che la maggior parte degli immobili sui quali sono stati realizzati gli interventi di Superbonus sono unità singole, anche i condomini stanno facendo la loro parte. Se guardiamo ancora ai dati di 12 mesi fa, vediamo infatti che le asseverazioni condominiali a fine febbraio 2022 erano a quota 19.050, mentre oggi sono arrivate a 54.860. Le villette da parte loro sono passate da 64.158 a 221.138, e gli immobili autonomi da 39.337 a 108.954 asseverazioni.
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La corsa a terminare i lavori
Per quanto riguarda gli immobili singoli la crescita negli ultimi mesi sicuramente è stata influenzata dalla necessità di completare i lavori entro la fine di marzo per poter usufruire dell’aliquota del 110%. Risulta infatti realizzato oltre l’82% dell’intervento per le villette, mentre i condomini sono attestati a poco più del 71%. Ancora tutto da valutare, quindi, come la nuova stretta sulla cessione impatterà sui conti della detrazione.