Superbonus per la coibentazione, ci sono vincoli sui materiali o si può fare anche un nanocapotto?
di Anna Donati , di Anna DonatiLe regole per gli interventi di coibentazione che danno diritto al Suprbonus sono contenute nel punto 1a del comma 1 dell'art. 119 del decreto Rilancio. Esistono, quindi, delle specifiche disposizioni di legge in riferimento ai materiali che possono essere utilizzati, che debbono avere specifiche certificazioni che dovranno poi essere attestate. Il testo stabilisce infatti che "I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017". Senza la certificazione l'agevolazione fiscale non è ammessa. Quindi è possibile utilizzare solo i materali certificati. Lo spessore del cappotto dipende ovviamente dalla tipologia di materiale scelto, per cui nulla vieta di utilizzare quelli più performanti e che richiedono un ridotto spessore, a patto che, ovvaime…
Le regole per gli interventi di coibentazione che danno diritto al Suprbonus sono contenute nel punto 1a del comma 1 dell'art. 119 del decreto Rilancio. Esistono, quindi, delle specifiche disposizioni di legge in riferimento ai materiali che possono essere utilizzati, che debbono avere specifiche certificazioni che dovranno poi essere attestate. Il testo stabilisce infatti che "I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017". Senza la certificazione l'agevolazione fiscale non è ammessa. Quindi è possibile utilizzare solo i materali certificati. Lo spessore del cappotto dipende ovviamente dalla tipologia di materiale scelto, per cui nulla vieta di utilizzare quelli più performanti e che richiedono un ridotto spessore, a patto che, ovvaimente, siano certificati. In ogni caso occorrerà anche l'asseverazione della congruità dei costi, per cui l'eventuale quota al di fuori dei limiti previsti dal decreto sui costi massimi non potrà godere dell'agevolazone.