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Supersismabonus, spetta se l'asseverazione è stata presentata in ritardo rispetto alla richiesta del permesso di costruire?

La ditta costruttrice ha presentato un Permesso di Costruire (PdC) in data 23/10/2019, e ha  presentato l'allegato B successivamente, in data 28/01/2020. Si tratta di un caso di asseverazione tardiva che farebbe decadere l'accesso al Supersismabonus?  Chiedo riguardo il problema in oggetto se ci sono stati aggiornamenti. Il modello B dai nostri professionisti non è stato presentato nei tempi corretti, Abiamo provato a sanare con remissione in bonis ma Deloitte ha rifiutato nuovamente la pratica. Grazie
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La normativa in materia di sismabonbus non è stata modificata negli ultimi tre anni. Si deve quindi ancora fare riferimento alle disposizioni in vigore a partire dal 16 gennaio 2020 che non hanno in alcun modo effetto retroattivo. Lo ha più volte precisato l'Agenzia delle entrate facendo riferimento alle norme n vigore al momento di richiesta del permesso di costruire. In particolare con la risposta  192/2021 l'Agenzia ha specficato che la modifica introdotta dal decreto Mit n. 24/2020, che ha previsto che “il progetto degli interventi per la riduzione del rischio sismico e l'asseverazione di cui al comma 2, devono essere allegati alla segnalazione certificata di inizio attività o alla richiesta di permesso di costruire, al momento della presentazione allo sportello unico competente di cui all'articolo 5 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, per i successivi adempimenti, tempestivamente e comunque prima…

La normativa in materia di sismabonbus non è stata modificata negli ultimi tre anni. Si deve quindi ancora fare riferimento alle disposizioni in vigore a partire dal 16 gennaio 2020 che non hanno in alcun modo effetto retroattivo. Lo ha più volte precisato l'Agenzia delle entrate facendo riferimento alle norme n vigore al momento di richiesta del permesso di costruire. In particolare con la risposta  192/2021 l'Agenzia ha specficato che la modifica introdotta dal decreto Mit n. 24/2020, che ha previsto che “il progetto degli interventi per la riduzione del rischio sismico e l'asseverazione di cui al comma 2, devono essere allegati alla segnalazione certificata di inizio attività o alla richiesta di permesso di costruire, al momento della presentazione allo sportello unico competente di cui all'articolo 5 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, per i successivi adempimenti, tempestivamente e comunque prima dell'inizio dei lavori,  è valida  esclusivamente per i titoli abilitativi chiesti a partire dalla data di entrata in vigore del provvedimento (16 gennaio 2020)". Quindi la società che non ha allegato le previste asseverazioni alle richieste di permesso a costruire presentato nel 2019 non può beneficiare, in base alla disciplina all’epoca vigente, del sismabonus, per cui per entrambe le domande la risposta  è negativa e l'acesso alla detrazione è precluso.