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Btp Italia, cedola minima garantita allo 0,5%

Il tasso si posiziona nella parte bassa della forchetta delle attese di mercato. Il titolo scadrà tra otto anni e può essere sottoscritto dal pubblico retail a partire da lunedì 13 al 15 (salvo chiusura anticipata). Uguali alle altre emissioni le altre caratteristiche, compreso il premio fedeltà per chi conserva il bond fino a scadenza
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Cedola minima garantita allo 0,5% per l'ottava emissione del Btp Italia indicizzato all'inflazione, che sarà in collocamento da lunedì 13. Il titolo avrà durata di otto anni; il più vicino Btp non indicizzato, il maggio 2023, attualmente rende intorno all'1%. Gli operatori valutano il "prezzo" della copertura dal rischio inflazione tra i 30 e i 50 punti base (che va sottratto quindi da un Btp senza paracadute). Insomma, il Tesoro non è stato particolarmente generoso ma il rendimento è più o meno in linea con le attese. E lo diventa del tutto se si considera che il Btp Italia che scade nell'ottobre 2020 rende lo 0,32%.

Non è detto che la cedola annunciata ora sia quella definitiva: la cedola finale verrà resa nota a chiusura del collocamento e non potrà essere inferiore allo 0,5%. Ma potrebbe essere superiore: alla precedente emissione, la cedola fu portata da 1,15% a 1,25%.

Il titolo prop…
Cedola minima garantita allo 0,5% per l'ottava emissione del Btp Italia indicizzato all'inflazione, che sarà in collocamento da lunedì 13. Il titolo avrà durata di otto anni; il più vicino Btp non indicizzato, il maggio 2023, attualmente rende intorno all'1%. Gli operatori valutano il "prezzo" della copertura dal rischio inflazione tra i 30 e i 50 punti base (che va sottratto quindi da un Btp senza paracadute). Insomma, il Tesoro non è stato particolarmente generoso ma il rendimento è più o meno in linea con le attese. E lo diventa del tutto se si considera che il Btp Italia che scade nell'ottobre 2020 rende lo 0,32%.

Non è detto che la cedola annunciata ora sia quella definitiva: la cedola finale verrà resa nota a chiusura del collocamento e non potrà essere inferiore allo 0,5%. Ma potrebbe essere superiore: alla precedente emissione, la cedola fu portata da 1,15% a 1,25%.

Il titolo proposto dal Tesoro potrà essere sottoscritto, per la clientela retail, dal 13 al 15 aprile, salvo chiusura anticipata al secondo giorno, mentre la mattinata del 16 sarà riservata agli investitori istituzionali. Partito come un titolo a quattro anni, già dalla volta scorsa aveva avuto una lunghezza intermedia, di sei anni, mentre stavolta la durata è stata ancora alzata, a otto anni. Un periodo abbastanza lungo da dover tornare a vedere l'inflazione (e quindi una risalita dei tassi).

Come nelle precedenti emissioni, il pubblico avrà la possibilità di sottoscrivere i Btp direttamente al computer (o in banca e alle Poste) senza pagare commissioni; inoltre, trattandosi di un collocamento e non di un'asta, il prezzo sarà fisso, a quota 100. Per i privati che terranno il titolo fino alla scadenza ci sarà anche un piccolo premio fedeltà, pari al 4 per mille.