MILANO - La discesa del prezzo del petrolio ha colpito duramente anche in Italia i titoli delle imprese legate direttamente o indirettamente al settore degli idrocarburi. I due titoli in maggior ribasso del Ftse-Mib intorno alle 17 sono Tenaris e Saipem. La società specializzata nella produzione di tubature impiegate nel settore petrolifero perde l'8,16%. Peggio ancora fa Saipem (gruppo Eni) dell'8,43%. Male anche Eni in flessione del 4,5%.
A New York il petrolio Wti ha cominciato la seduta in ribasso soprattutto perché gli investitori non credono che la cosiddetta "operazione twist" varata ieri dalla Federal Reserve sia sufficiente a rilanciare l'economia e la domanda per beni energetici. I future sul greggio con scadenza a novembre hanno aperto a 81,47 dollari al barile, in ribasso di 4,45 dollari. I titoli petroliferi soffrono ovunque: quelli dell'indice Eurostoxx 50 sono in calo del 4,20, mentre quelli compresi nello Standard & Poor's 500 perdono il 3,74.
A New York il petrolio Wti ha cominciato la seduta in ribasso soprattutto perché gli investitori non credono che la cosiddetta "operazione twist" varata ieri dalla Federal Reserve sia sufficiente a rilanciare l'economia e la domanda per beni energetici. I future sul greggio con scadenza a novembre hanno aperto a 81,47 dollari al barile, in ribasso di 4,45 dollari. I titoli petroliferi soffrono ovunque: quelli dell'indice Eurostoxx 50 sono in calo del 4,20, mentre quelli compresi nello Standard & Poor's 500 perdono il 3,74.