MILANO - Il processo di consolidamento delle Borse mondiali potrebbe fare un passo in avanti nei prossimi mesi grazie all'interessamento di tre diverse player del settore - Cme (Usa), Ice (Usa) e Sgx (Singapore) - per il London Metal Exchange (Lme), la più grande borsa mondiale dei metalli del mondo.
La preda, un indice con 130 anni di storia, è valutata circa 1,15 miliardo di euro. Tutti e tre pretendenti offrono già la possibilità di fare trading sui metalli, ma su una scala inferiore al Lme sui cui sistemi transita l'80% delle transazioni di future del settore.
Lo scorso anno il Lme ha generato 12,5 milioni di sterline di utili, ma secondo i suoi azionisti potrebbe fare molto meglio se alzasse le sue fee allo stesso livello dei suoi concorrenti. I principali azionisti del Lme sono Goldman Sachs, la società di trading Metdist, Jp Morgan, Mf Global e Ubs.
La preda, un indice con 130 anni di storia, è valutata circa 1,15 miliardo di euro. Tutti e tre pretendenti offrono già la possibilità di fare trading sui metalli, ma su una scala inferiore al Lme sui cui sistemi transita l'80% delle transazioni di future del settore.
Lo scorso anno il Lme ha generato 12,5 milioni di sterline di utili, ma secondo i suoi azionisti potrebbe fare molto meglio se alzasse le sue fee allo stesso livello dei suoi concorrenti. I principali azionisti del Lme sono Goldman Sachs, la società di trading Metdist, Jp Morgan, Mf Global e Ubs.