MILANO - Le Borse europee hanno chiuso in rialzo. Francoforte ha guadagnato l'1%, Parigi lo 0,9% e Milano il 2%. Londra la più timida ha chiuso in calo dello 0,5%. In mattinata le quotazioni sono risalite grazie al sì arrivato da Berlino dove il Parlamento tedesco ha approvato la proposta di potenziamento del fondo salva-stati europeo Efsf. Le rassicurazioni tedesche hanno spinto al rialzo tutto il settore bancario, il più esposto al fallimento degli Stati in difficoltà. Unicredit e Intesa Sanpaolo sono saliti del 6 e del 5,8%. In Francia SocGen e Bnp sono cresciute di oltre 5 punti percentuali e Credit Agricole del 4,3%.
"Penso che i mercati abbiano delle valutazioni adeguate che possano cambiare solo nel più draconiano degli scenari", ha dichiarato in una intervista a Bloomberg Wilbur Ross, il miliardario presidente della società di private equity Wl Ross & co. "A meno che non succeda un vero e proprio cataclisma - ha aggiunto - come il fallimento di un Paese del calibro dell'Italia e della Spagna, le azioni hanno oggi dei valori appropriati".
Nel pomeriggio, poi, i dati macro pubblicati prima dell'apertura del mercato hanno sostenuto i mercati. Negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione sono scese di 37mila unità a quota 391mila con una flessione delle richieste di sussidi decisamente sopra le attese degli economisti, che avevano stimato un calo di sole 3mila unità. Buone notizie anche sul fronte della crescita. Il Prodotto interno lordo Usa (Pil) è salito dell'1,3% annuo nel secondo trimestre. E' quanto emerge dalla revisione del dato annunciata dal dipartimento del Commercio, che ha corretto la lettura iniziale (+1%). Gli analisti avevano previsto una revisione limitata a +1,2%.
Wall Street ha chiuso contrastata: il Dow Jones ha guadagnato l'1,29% mentre il Nasdaq ha perso lo 0,45%.
"Penso che i mercati abbiano delle valutazioni adeguate che possano cambiare solo nel più draconiano degli scenari", ha dichiarato in una intervista a Bloomberg Wilbur Ross, il miliardario presidente della società di private equity Wl Ross & co. "A meno che non succeda un vero e proprio cataclisma - ha aggiunto - come il fallimento di un Paese del calibro dell'Italia e della Spagna, le azioni hanno oggi dei valori appropriati".
Nel pomeriggio, poi, i dati macro pubblicati prima dell'apertura del mercato hanno sostenuto i mercati. Negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione sono scese di 37mila unità a quota 391mila con una flessione delle richieste di sussidi decisamente sopra le attese degli economisti, che avevano stimato un calo di sole 3mila unità. Buone notizie anche sul fronte della crescita. Il Prodotto interno lordo Usa (Pil) è salito dell'1,3% annuo nel secondo trimestre. E' quanto emerge dalla revisione del dato annunciata dal dipartimento del Commercio, che ha corretto la lettura iniziale (+1%). Gli analisti avevano previsto una revisione limitata a +1,2%.
Wall Street ha chiuso contrastata: il Dow Jones ha guadagnato l'1,29% mentre il Nasdaq ha perso lo 0,45%.