Economia

i mercati

Borse asiatiche contrastate
Occhi puntati sull'Europa

Altra giornata confusa sui listini d'oriente, con Tokyo in crescita, Hong Kong chiusa e Shanghai in flessione. Prevale l'attendismo, tranne che in Corea dove il Kospi vola: +2,68%

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MILANO - Dopo la giornata nervosa e confusa di ieri sui mercati di Europa e Stati Uniti, questa mattina, in attesa delle novità attese dalla Germania, il copione si è ripetuto in Asia. A Tokyo il Nikkei ha chiuso in crescita dell' 0,99%, dopo un'apertuta decisamente negativa a -1%. A Shanghai il Se Composite ha perso l'1,12%, mentre Mumbai ha invertito la tendenza e alle 10.30 guadagna lo 0,84%. Fa eccezione Seul, dove il Kospi ha chiuso in deciso rialzo a +2,68%, mentre la piazza di Hong Kong è rimasta chiusa per l'arrivo di un tifone che sta paralizzando la vita della città.

"I mercati sono molto agitati", spiega Sue Trinh, strategist di Rbc capital markets. "Ma alcuni fondi hanno messo un limite al rischio di vendite al ribasso senza un catalizzatore evidente".

Ancora una volta la sensazione che la mancanza di novità davvero decisive sul fronte della crisi del debito in Europa stia condizionando le contrattazioni, lasciando posto alla prudenza e in qualche caso a del vero e proprio pessimismo. Tutti gli occhi oggi saranno puntati su Berlino, dove Angela Merkel sottoporrà al Bundestag il controverso (soprattutto nella fiscalmente prudente e virtuosa Germania) piano di salvataggio della Grecia.

Al riguardo prevale per il momento l'ottimismo, almeno a giudicare dall'andamento dell'euro che questa mattina avanza rispetto a 14 delle 16 principali valute con cui viene scambiato.

L'oro guadagna lo 0,8% sui mercati asiatici toccando i 1.621,15 dollari l'oncia. Petrolio in calo in apertura dei mercati europei. Il greggio vale 80,38 dollari al barile, cedendo 83 cent. Il Brent è quotato 102,90 dollari (-91 cent).