Economia

Fabio Innocenzi a capo di Ubs Italia

L'ex amministratore delegato del Banco Popolare è stato nominato a capo della controllata italiana della banca svizzera. Nei giorni scorsi è stato chiesto il suo rinvio a giudizio per falso in bilancio nella vicenda Italease
di WALTER GALBIATI

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MILANO - E' Fabio Innocenzi il nuovo amministratore delegato di Ubs Italia, per il settore che si occupa di Wealth management e prenderà il posto di Ferruccio Ferri. La banca svizzera è da tempo al centro dell'attenzione per alcune vicende giudiziarie, tra cui, dopo Parmalat, la causa sui derivati venduti al Comune di Milano e il contestato passaggio di alcuni manager di primo piano da Ubs a Esperia, la joint venture tra Mediobanca e Mediolanum attiva nei servizi ai clienti "private".

Innocenzi lascia il suo incarico in Intesa SanPaolo, dove nel 2009 era stato chiamato dall'amministratore Corrado Passera come responsabile per le banche del Nord-Est Italia del gruppo e di direttore generale della Cassa di Risparmio del Veneto. Ma il suo nome è legato alle vicende del Banco Popolare, nato per la volontà della banca d'Italia dalla fusione tra la Banca Popolare Italiana di Gianpiero Fiorani e la banca Popolare di Verona e Novara, di cui Innocenzi era amministratore delegato.

Qui Innocenzi ha dovuto affrontare i problemi relativi alla controllata Italease, guidata da Massimo Faenza e finita sotto processo per un buco da 700 milioni, ingigantitosi sempre più fino a costringere la banca a due ricapitalizzazioni da 3 miliardi di euro complessivi. Proprio per la banca famigerata per i derivati, Innocenzi ha incassato di recente una imputazione coatta (a seguito di una riciesta di archiviazone del pm) e ora una nuova richiesta di rinvio a giudizio per aggiotaggio e concorso in falso in bilancio. Nel chiedere il processo, il gip aveva sottolineato come "gli elementi di anomalia percepiti dall'Innocenzi, soggetto dotato peraltro di raffinato expertise, erano plurimi inequivoci e di agevole decifrazione, (tanto più per componenti del board di elevato livello professionale e ampiamente a conoscenza delle vicende della banca per il ruolo apicale nel medesimo rivestito)".

La società. "La scelta di Innocenzi è guidata dal fatto che sia una persona il grande talento, profonda conoscenza dell'industria finanziaria e del tessuto economico italiano. Abbiamo identificato in lui la figura che grazie a questo mix di competenze potesse fare crescere ancora più rapidamente la nostra attività di private banking in Italia", ha commentato a Repubblica.it Diego Pignatelli, country head e capo dell'investment bank di Ubs in Italia. "La sua esperienza - ha aggiunto - in banche con forte connotazione territoriale possono aiutarci a traghettare gli imprenditori che necessitano di gestione sofisticata dei propri asset mobiliari e aziendali dalle casse di risparmio e dalle realtà locali a una forma di consulenza più articolata che ne garantisca la protezione e possibilmente l'accrescimento".  La struttura che Innocenzi andrà a guidare conta su circa 25 miliardi di raccolta diretta e indiretta e ha registrato una crescita dei ricavi sopra il 20% rispetto allo stesso periodo del 2010 e una sostanziale stabilità del livello dei costi.