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Europa unita per salvare le banche
Volano i listini del Vecchio continente

Le voci di un piano per ricapitalizzare le istituzioni finanziarie in difficoltà consentono alle Borse di Milano, Londra, Parigi e Francoforte di viaggiare largamente in positivo. Chiude positivo il Dow Jones. Stabile lo spread BTp-Bund

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MILANO - Dopo una partenza positiva Piazza Affari e le altre principali Borse europee viaggiano tutte sopra il +2%, nonostante il downgrade inflitto ieri sera all'Italia da Moody's, una notizia attesa e in una certa misura già digerita dai mercati, fedeli al motto di "vendere sui rumours e comprare sulla notizia".

Alle 17 a Milano l'indice Ftse-Mib è in crescita di oltre il 3% dopo aver perso il 5,3% nelle ultime tre sedute. A Parigi il Cac 40 guadagna il 3%. A Francoforte l'indice Dax sale addirittura del 3,5%. Londra è largamente sopra il +2%.

A un'ora e mezzo dall'apertura Wall Street vira in positivo dopo la pubblicazione del dato sul settore servizi (indice Ism) calato, ma al di sopra delle attese e sulle voci della probabile concessione dell'ultima tranche di fondi del piano salvataggio di Atene. In chiusura, il Dow Jones guadagna l'1,21% e il Nasdaq il 2,32%, con un incremento rispettivamente di 131,24 punti a 10.939,95, e di 55,69 punti a 2.460,51 punti.

Merito anche delle aspettative che circondano un possibile piano di ricapitalizzazione delle banche europee da parte delle istituzioni continentali, una voce cui dà credito questa mattina in prima pagina anche il Financial Times. L'idea di Bruxelles, illustrata dal Commissario per gli Affari economici Olli Rehn, sarebbe quella di compiere iniezioni di capitale negli istituti di credito più indeboliti dalla situazione greca con una regia non nazionale, ma continentale.

In Europa corrono le banche, da Bank of Ireland (+9,46%) a Crédit Agricole (+8,36%), Piraeus (+8,33%) e Dexia (+7,84%), che si riprende dagli scivoloni delle ultime due sedute, favorita dall'ipotesi di uno scorporo delle attività francesi, che sarebbero rilevate dalla Caisse de Depots et Consignations (Cdc) e da La Poste (le poste francesi).

Rimbalzano anche gli automobilistici Porsche (+4,52%), Fiat (+3,66%) e Peugeot (+3,28%), insieme agli estrattivo-minerari Xstrata (+5,72%), Bhp Billiton (+4,68%) e ArcelorMittal (+4,71%).

Tra i titoli scambiati a Piazza Affari volano Pirelli e Tod's entrambe in crescita di oltre il 5%.

Stabile lo spread tra BTp e Bund decennali tedeschi a circa 375 punti.