MILANO - Borse europee in ripresa con i dati sul mercato del lavoro Usa: la disoccupazione è rimasta al 9,1%, ma i nuovi occupati sono saliti di 103mila unità. Un'annuncio che allontana i timori di recessione e spinge i mercati del Vecchio continente. A fine seduta Londra guadagna lo 0,23%, Parigi lo 0,66%, Francoforte lo 0,54% e Milano l'1,29%.
Wall Street, invece, chiude in rosso, dopo una seduta in altalena. L'indice Dow Jones lascia sul terreno solo 0,18%. In flessione più marcata il Nasdaq che perde l'1,10%.
Il sentiment del mercato continua a beneficiare del sostegno della Bce che ieri ha annunciato nuove misure non convenzionali per mettere a disposizione delle banche tutta la liquidità di cui hanno bisogno. Nell'ultima riunione presieduta da Jean-Claude Trichet, la Banca Centrale europea ha spiegato che aggiungerà all'attuale gamma di finanziamenti, anche un'operazione a 12 mesi in ottobre e una a 13 mesi in dicembre.
Intanto prosegue la messa a punto di un piano coordinato fra i governi europei per sostenere le banche in difficoltà per la crisi del debito. Questa mattina il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha dichiarato che discuterà il tema della ricapitalizzazione del sistema bancario domenica in un incontro con Angela Merkel a Berlino. I due però non sembrano sulla stessa lunghezza d'onda, sopratutto per quanto riguarda la Grecia. Per i francesi le implicazioni sarebbero molto più pesanti che per i tedeschi.
Intanto il deficit francese, a fine agosto, è calato di 20 miliardi di euro a 102,8 miliardi: sono diminuite le spese e in misura minore le entrate. Per l'intero 2011 il deficit è atteso a 95,5 miliardi.
L'euro è stabile sul dollaro a 1,343, mentre il petrolio Wti ha raggiunto quota 82,5 dollari al barile (+3,6%), il Brent è salito a 105,5 dollari. Stabile l'oro.
Wall Street, invece, chiude in rosso, dopo una seduta in altalena. L'indice Dow Jones lascia sul terreno solo 0,18%. In flessione più marcata il Nasdaq che perde l'1,10%.
Il sentiment del mercato continua a beneficiare del sostegno della Bce che ieri ha annunciato nuove misure non convenzionali per mettere a disposizione delle banche tutta la liquidità di cui hanno bisogno. Nell'ultima riunione presieduta da Jean-Claude Trichet, la Banca Centrale europea ha spiegato che aggiungerà all'attuale gamma di finanziamenti, anche un'operazione a 12 mesi in ottobre e una a 13 mesi in dicembre.
Intanto prosegue la messa a punto di un piano coordinato fra i governi europei per sostenere le banche in difficoltà per la crisi del debito. Questa mattina il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha dichiarato che discuterà il tema della ricapitalizzazione del sistema bancario domenica in un incontro con Angela Merkel a Berlino. I due però non sembrano sulla stessa lunghezza d'onda, sopratutto per quanto riguarda la Grecia. Per i francesi le implicazioni sarebbero molto più pesanti che per i tedeschi.
Intanto il deficit francese, a fine agosto, è calato di 20 miliardi di euro a 102,8 miliardi: sono diminuite le spese e in misura minore le entrate. Per l'intero 2011 il deficit è atteso a 95,5 miliardi.
L'euro è stabile sul dollaro a 1,343, mentre il petrolio Wti ha raggiunto quota 82,5 dollari al barile (+3,6%), il Brent è salito a 105,5 dollari. Stabile l'oro.