Economia

i mercati

Continua il rimbalzo
delle Borse asiatiche

Scambi modesti in attesa dei dati sullandamento delle buste paga negli Stati Uniti. Prevale un certo ottimismo, grazie alle mosse della Bce sul fronte della liquidità. Tokyo chiude in crescita di quasi l'1% e riduce le perdite della settimana. Tassi invariati in Giappone

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MILANO - Seduta positiva sui principali listini dell'Asia grazie alla fiducia nell'impegno europeo per salvare le banche in difficoltà e nella credibilità del rimbalzo borsistico delle ultime settimane. Il ritorno degli investimenti degli hedge fund ha spinto il Nikkei di Tokyo a chiudere in rialzo dello 0,98%, complice il fatto che gli scambi di giornata sono stati modesti per via dell'attesa che circonda la pubblicazione, in programma per oggi, dei dati sulle retribuzioni Usa.

"Nessuno vuole prendere posizioni troppo impegnative prima della pubblicazione dei payrolls data americani", spiega Koichi Ogawa, responsabile del portfolio di Daiwa Sb Investments

A Seul il Kospi ha chiuso in crescita del 2,89%%, mentre sono ampiamente positive Hong Kong, dove l'indice Hang Seng ha chiuso a +3,11% (che gli ha consentito di mettere in archivio la prima settimana in positivo da un mese e mezzo a questa parte) e Mumbai dove l'indice Sensex ha chiuso a +2,79%. Anche oggi chiusa Shanghai per festività.

A conferma del clima effervescente sui mercati asiatici l'indice Msci Asia ex-Japan che fotografa l'andamento dei listini asiatici eccezion fatta per quello di Tokyo, è in crescita del 2,9%.

Tra le valute è stabile l'euro a 1,3433 dollari, mentre sul fronte delle materie prime si registra un rassicurante +1% del rame (cresciuto di quasi il 4% questa settimana, contro il -23 delle quattro precedenti), la crescita dell'oro - quello con consegna immediata è scambiato a 1.664,50 dollari l'oncia (+0,8%). Il petrolio è in rialzo negli scambi after hours sul mercato elettronico di New York. Il greggio con consegna a novembre è stato scambiato a 83,08 dollari (+49 cents).

Sul fronte della politica monetaria da segnalare che la banca centrale giapponese ha lasciato i
tassi di interesse invariati allo 0,1%.